Furti dalla cassa del market, commesso arrestato

Rubava ogni giorno piccole somme per non farsi scoprire. Ma il titolare se n’è accorto e alla fine la polizia l’ha smascherato



Sottraeva ogni giorno dalla cassa tra i 10 e i 50 euro. In due mesi aveva accantonato un “tesoretto” da duemila euro.

Ma il titolare del supermercato dove l’uomo lavorava, facendo i conti a fine giornata, aveva iniziato ad accorgersi che, magari per poche decine di euro, i conti non tornavano. Insospettito, ha denunciato il fatto finché, nella mattinata di venerdì scorso, la polizia ha arrestato il dipendente, un italiano incensurato. La vicenda prende il via dalla fine del mese di settembre, quando il titolare di un supermercato nella zona di competenza del Commissariato di San Sabba (la Questura non ha fornito maggiori dettagli su esplicita richiesta anche del titolare del punto vendita) ha iniziato per l’appunto ad accorgersi che dalla cassa, ogni sera, mancavano poche decine di euro. Contava e ricontava quel denaro ma quanto riportava il resoconto di cassa, tra contanti e strisciate bancomat, qualcosa non andava.

Così si è presentato in Commissariato e ha riferito ai poliziotti i suoi sospetti su quei possibili reiterati furti dalla cassa del suo esercizio commerciale, circostanziandoli il più possibile. A quel punto è scattata un’indagine, coordinata dalla Procura, nell’ambito della quale gli investigatori di San Sabba hanno iniziato a controllare quel punto vendita. Fingendosi clienti si sono messi a osservare i vari dipendenti, tenendo sotto controllo, in particolare, il modo di fare dell’addetto su cui si concentravano i sospetti. Movimenti, atteggiamenti, passaggi vicino alla cassa. Un insieme di elementi che alla fine hanno consentito di individuare con esattezza il responsabile di quei furti.

Il modus operandi era semplice. Quando non c’era nessuno in prossimità della cassa, il dipendente-ladro apriva il cassetto e sottraeva poche decine di euro mettendosele in tasca con nonchalance, continuando poi a fare il suo lavoro. Prelevando piccole somme per volta, sperava molto probabilmente di non far scoprire gli ammanchi al titolare dell’esercizio.

Ma le verifiche contabili a fine giornata venivano fatte con attenzione e ogni euro mancante veniva in effetti rilevato. Dai dati emersi dai controlli è stato così accertato che il lavoratore sottraeva illecitamente il denaro proprio a cadenza quotidiana. Venerdì mattina l’epilogo: un equipaggio della polizia, durante uno dei controlli in borghese effettuati nel supermercato, è riuscito a cogliere in flagranza il commesso mentre sottraeva del denaro dalla cassa, e lo ha arrestato. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo