Giardini pubblici, prima tappa verso la riqualificazione

È la prima tappa, il primo step verso la riqualificazione. Il Comune mette mano ai Giardini pubblici, consapevole che Gorizia è una delle poche città ancora a misura d’uomo, dove si può passeggiare e fermarsi su una panchina con tranquillità.
Ne è convinto il sindaco Ziberna. Che annuncia l’avvio dell’iter per il restyling. «Si tratta di un luogo centrale storico già molto frequentato, che ospita un’area giochi per i bambini, una volta al mese il mercatino dell’usato e, periodicamente, manifestazioni come èStoria – ricorda il primo cittadino -. L’idea, vista anche la sua posizione, è quella di renderlo ancora più bello esteticamente e trasformarlo in un’area permanente di incontro e di fruizione, valorizzandone contestualmente il contesto storico in cui è inserito ma anche lo straordinario patrimonio arboreo che ospita. Tutto ciò, naturalmente, in totale sinergia con la Soprintendenza. Dalla Regione abbiamo ottenuto 350 mila euro e, in questi giorni, dopo aver individuato il Rup (sarà l’ingegner Anna Spangher dell’Ufficio tecnico comunale), con l’affidamento dell’esecuzione del rilievo topografico, è partita la prima fase della progettazione che “disegnerà” i nuovi Giardini».
Il sindaco ribadisce che non ci saranno stravolgimenti ma, al contrario, grande rispetto per le caratteristiche storiche, urbanistiche e ambientali dela zona verde. «Credo si tratti di uno dei luoghi più amati dai goriziani anche perché, voglio ricordarlo, venne realizzato oltre 150 anni fa, nel 1863 e occupava uno spazio decisamente più ampio, ben 2 ettari. Da quanto si è appreso, vennero collocati ben 81 sedili in legno e 40 in pietra e una fontana dava refrigerio e permetteva anche di innaffiare le piante con l’acqua superflua. Venne posta particolare cura nella scelta e collocazione degli alberi e del verde complessivo e ancora oggi, quale testimonianza di ciò, ci rimane, in particolare, la magnolia monumentale che ha più di 150 anni. Quello che intendiamo fare, quindi, è far emergere al massimo le sue caratteristiche storiche ma anche l’eleganza di questi giardini. E stiamo verificando anche la possibilità di sostituire l’asfalto dei viali laterali con altro materiale. Sarà restaurata la fontana ed effettueremo un censimento e la tipizzazione delle piante presenti, a partire dalla splendida magnolia che ha una storia molto bella e molto cara alla città».
Il sindaco, per utilizzare ai meglio l’area, vorrebbe realizzare anche delle nuove strutture leggere che potesse rendere il sito adatto ad ospitare concertini e altri spettacoli con delle sedute a semicerchio per gli spettatori «però – ci tiene a sottolineare – tutto dovrà essere concertato con la Soprintendenza». La progettazione, dovrebbe essere ultimata entro il 2020 e poi partirà il recupero di questo nostro “sito del cuore”. —
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