Gioca coi gavettoni ma falcia un’anziana

Il più delle volte non si fa vedere.
Stavolta l’eccesso di goliardia, di spensieratezza post-cena di matura, ha mostrato l’altra faccia, il suo rovescio peggiore. Una guerra di gavettoni tra studenti - una delle tante che si celebrano al sabato mattina dopo il venerdì sera di bagordi tra maturandi e che puntualmente, ogni anno, fabbricano polemiche - è finita con un ricovero all’ospedale in prognosi riservata, per un forte trauma cranico commotivo. All’ospedale non c’è andato un guerrigliero, bensì una persona che non c’entrava nulla: una donna anziana - di cui non sono state rese note le generalità - che ha avuto la sfortuna di passare da quelle parti al momento sbagliato, di trovarsi insomma in mezzo a tanta, troppa evidentemente, adrenalina giovanile. È successo in via Torino, di prima mattina, di fronte alla panetteria al civico 30. Dei ragazzi si stavano appunto rincorrendo, i gavettoni alla mano, i cattivi pensieri sotto i tacchi, quando uno di loro è scivolato su un asse di legno che copre gli scavi che si stanno facendo in zona. Il “mulo” non s’è fatto nulla. Ma nella tombola ha falciato l’anziana malcapitata che passava di là. La donna è caduta scomposta all’indietro battendo violentemente la testa su uno spigolo della pedana di legno. «Sono stato con lei fino all’arrivo del 118, l’ho coperta, pareva - ricorda Marco Rodriguez, che di quella panetteria è il titolare - in uno stato d’incoscienza. Muoveva leggermente il capo, probabilmente per il dolore. Il ragazzo, a sua volta, era sotto choc. Ha aspettato l’arrivo dei vigili urbani, sembrava sinceramente dispiaciuto. Purtroppo questi episodi mettono in evidenza un problema pure di decadenza morale, come se i giovani non fossero più in grado di gestire le loro goliardate».
L’anziana, dopo essere stata soccorsa di primo acchito dai sanitari del 118, è stata trasportata d’urgenza a bordo di un’ambulanza al Pronto soccorso di Cattinara. Era cosciente.
Il codice assegnato all’intervento, in quel momento, era il giallo. Una volta al Pronto soccorso, dopo i primissimi accertamenti, alla donna sono state diagnosticate serie lesioni craniche, tali da suggerire un suo trasferimento in prognosi riservata al reparto di Rianimazione o, in alternativa, subito in Neurochirurgia per un’operazione.(pi.ra.)
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