Un gioco a carte con i personaggi storici goriziani
Nell’ideazione saranno coinvolti i ragazzi dai 14 ai 18 anni del Polo liceale e dell’Isiss D’Annunzio

A Gorizia la storia si studia, si immagina e si gioca. Sta prendendo forma “Let’s Go! Story&Play”, un progetto promosso dal Comune – Servizio Politiche Giovanili, che coinvolge direttamente gli studenti dai 14 ai 18 anni delle scuole superiori nella creazione di un gioco da tavolo ispirato alla storia del territorio.
Il percorso inizierà questa settimana nei luoghi del Polo Liceale e dell’ISISS D’Annunzio - Fabiani e terminerà con la fine dell’anno scolastico: a stimolare gli studenti ci sarà la lezione dello storico Riccardo Cecovini, incaricato di raccontare e contestualizzare le figure che diventeranno protagoniste del gioco. Tra i nomi presi in esame ci sono Carlo Michelstaedter, Dora Bassi, Carolina Luzzatto e molte altre personalità legate alla storia culturale di Gorizia, con una particolare attenzione alle figure femminili, e i protagonisti scelti appartengono a epoche diverse per dare un tocco fantasy.
L’approfondimento storico non resta teoria, ma diventa la base creativa per la progettazione: a partire dal carattere, dalla biografia e dal vissuto dei personaggi, gli studenti sono chiamati a immaginare e costruire le carte, assegnando punteggi e caratteristiche come forza, capacità, abilità e altri criteri coerenti con il profilo storico di ciascuna figura.
Il lavoro viene poi sviluppato insieme al game designer Roberto Pestrin e agli operatori del Punto giovani. Lo stile scelto guarda al mondo di Dungeons & Dragons, con carte ispirate ai giochi di ruolo narrativi. La seconda fase prenderà forma in primavera, quando gli studenti potranno scegliere liberamente di partecipare ai laboratori attivati presso il Punto giovani: da un lato il laboratorio di stampa 3D, dove verranno realizzati gli accessori del gioco – come portacarte e dadi – dall’altro il laboratorio di grafica, dedicato alla progettazione visiva delle carte e dell’identità estetica del progetto.
L’iniziativa gode del cento per 100 del finanziamento previsto dal “Bando regionale per la realizzazione di progetti educativi e didattici volti a favorire la conoscenza della storia e dell’etnografia del Friuli Venezia Giulia”. Tra i partner figurano l’associazione ludica Forgotten Heroes e Alfacultura APS. Secondo l’assessore alle Politiche giovanili, Chiara Gatta, l’iniziativa rappresenta una «grande soddisfazione, perché si conferma anche il ruolo chiave delle Politiche giovanili e del Punto giovani come luogo di raccordo per la socialità e la conoscenza in senso lato. Questo gioco mira sia ad aprire una finestra sulla conoscenza territoriale che ad affinare ambiti delle strategie e di narrazione e sviluppare le cosiddette “soft skills”, grazie al metodo Edu-Larp. Rivolgo il mio ringraziamento all’Ufficio che quest’anno ha puntato tanto su progetti innovativi».
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