Gli Attori per caso aprono la rassegna che vuole ricordare Adriano Cragnolin
SAN PIER
Come ogni anno l’associazione Cragnolin, nell’anniversario della scomparsa dell’amato ex sindaco Adriano, organizza delle attività a San Pier d’Isonzo. Si inizia oggi, alle 20.30, nel ricreatorio parrocchiale del paese con la rappresentazione teatrale “Le mille e una storia”.
La compagnia Attori per caso mette in scena uno spettacolo che si ispira a “Le mille e una notte” e diventa un pretesto per raccontare di se stessi, della propria personalità e umanità.
Da moltissimi anni Erika Gasparinic, regista dello spettacolo e operatrice del Cisi, tiene un gruppo di teatro a San Pier al quale partecipano i più giovani cittadini del paese e proprio dai primi anni di quel gruppo sono uscite le nuove leve che ora collaborano in modo attivo e creativo a tutte le attività. L’adattamento teatrale è di Annamaria Fabbroni, mentre coreografia, costumi, scene e musica sono a cura degli operatori del Cisi, ospiti del servizio e volontari.
Nella seconda serata, venerdì 16, alle 18, nella Biblioteca comunale, in via Sauro 40, ci sarà il live readig di Daniele Gouthier “Sulle tracce di un sogno”, che racconta il sogno di un bambino, la storia vera e travolgente di Naseem che parte alla ricerca delle sue radici e porta a riconsiderare non solo la meta, ma anche il percorso compiuto per raggiungere i propri obiettivi. Daniele Gouthier, autore del libro dal titolo omonimo edito da Bookabookedizioni, parlerà di un mondo grande, molto più in là dell’uscio di casa, che vale la pena di conoscere e considerare parte integrante del proprio.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Consorzio culturale del Monfalconese e con il patrocinio del Comune di San Pier d’Isonzo.
«I sogni di tutti gli esseri umani sono importanti allo stesso modo – sottolinea l’associazione che prende il nome dall’ex sindaco – come ci dimostra la biografia di Adriano Cragnolin, che in tutta la sua vita ha lavorato per costruire ponti e superare muri, facendo della sua comunità un posto accogliente». È stato un sindaco della gente e per la gente, sempre disponibile per la comunità. Non si è mai risparmiato né ha anteosto calcoli personali all’impegno politico. —
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