Gli esuli in Raduno a Pola premiano lo storico Radossi

POLA. Prenderà il via venerdì la 62.a edizione del Raduno nazionale degli esuli da Pola, promosso dal Libero Comune di Pola in esilio che lo organizza per l’ottava volta consecutiva nella città d’origine. Numerosi gli appuntamenti previsti nelle giornate della manifestazione, che si protrarrà fino al 12 giugno: fra questi c’è anche la consegna della targa “Benemerenza – Istria Terra Amata” che andrà a Giovanni Radossi, direttore e cofondatore nel 1968 del Centro di ricerche storiche dell’Unione Italiana, che ha sede a Rovigno.
Si tratta dell’ultimo - in ordine di tempo - di una serie di riconoscimenti che Radossi ha ottenuto per le sue ricerche, fra i quali una laurea honoris causa che gli è stata conferita due anni fa dall’Università di Pola “Juraj Dobrila” in riconoscimento all’attività di ricerca (concretizzata in numerosi saggi e libri) svolta dal direttore del Centro rovignese.
La cerimonia di consegna della targa si terrà sabato sera all’hotel Brioni di Verudella, la struttura che come già molte altre volte in passato sarà da base al raduno, la cui apertura ufficiale è in programma venerdì sera.
Nel programma della manifestazione è compresa, come sempre, anche l’assemblea generale dell’associazione presieduta da Tito Sidari, che si terrà domenica con le relazioni, le approvazioni del bilancio e gli orientamenti per il raduno numero 63 del prossimo anno.
Nello stesso giorno, al mattino, i convegnisti parteciperanno alla messa celebrata in italiano nel Duomo di Pola. In serata, al termine dell’assemblea generale , si terrà un incontro conviviale nella sede della Comunità italiana di Pola. La giornata di lunedì sarà dedicata a un’escursione, la ripartenza dei partecipanti al convegno è prevista invece per martedì sera.
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