Gradisca vuole le auto elettriche tre nuove postazioni di ricarica

Gradisca sempre più green. Saranno tre le postazioni per la ricarica di veicoli elettrici sul territorio comunale di Gradisca, spalmate in modo equo fra centro e periferia: una nella zona del PalaZimolo, una nell’area di sosta per camper di viale Trieste, e infine una nel rione del Mercaduzzo. Vicine, oltretutto, ad attività commerciali in modo da garantire sinergie e una potenziale ricaduta sul territorio. Gradisca sempre piu’ green, all’avanguardia rispettosa dell’ambiente, come Copenhagen o altre grandi città nordeuropee. Paragone certamente azzardato, si dirà: ma la giunta Tomasinsig intende provarci sin dallo scorso mandato: e apre definitivamente alle vetture elettriche, prevedendo la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli in ambito urbano nella cittadina della Fortezza.
Questo l’obiettivo di un protocollo d’intesa della durata di 8 anni stipulato dall’amministrazione gradiscana e la società di Enel X Moblity. Quest’ultima ha ideato un sistema di infrastrutture intelligenti (Idr) per la ricarica dei veicoli elettrici, composto da diversi modelli: Ev charging stations, ovvero Pole station, Box station, Fast recharge, Fast recharge plus, V2G station.
Tutti gestiti con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota (Electric mobility management) e in grado di rispondere alle attuali e future esigenze di una mobilità urbana evoluta e sostenibile. Un programma a cui ha deciso di aderire il Comune. Enel si impegna a provvedere a propria cura e spese, direttamente o attraverso sue società controllate, ad individuare congiuntamente al Comune le aree dedicate alle stazioni di ricarica, e alla loro progettazione. Il Comune si impegna invece a mettere a disposizione, a titolo gratuito, le porzioni di suolo necessarie alla realizzazione. Già nel 2010 la Commissione Europea ha inviato una comunicazione agli Stati membri, sollecitando interventi di riduzione delle emissioni nocive nell’atmosfera e di ammodernamento dei sistemi stradali urbani ed extra-urbani, ed indicando la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica di veicoli elettrici sui territori nazionali come obiettivo prioritario e urgente nell’ottica di tutelare la salute e l’ambiente.
«Le linee programmatiche per il nuovo mandato di questa amministrazione comunale fanno propri gli obiettivi della mobilità sostenibile e rendono pertanto molto interessante il protocollo d’intesa stipulato con Enel per Gradisca», dice il sindaco Tomasinsig. In Italia sono in circolazione 7. 560 auto elettriche, il 31, 6% in più rispetto al 2016 quando erano appena 5. 743. —
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