Grado “invasa” da centinaia di presepi

Si inaugura oggi, alle 17, la rassegna “Presepi a Grado” che mette in mostra circa 250 opere. L’inaugurazione è prevista alla Casa della musica, ovvero in una delle due sedi scelte quest’anno per l’esposizione – l’altra è il Cinema Cristallo - data l’indisponibilità del Museo del mare.
La manifestazione clou del “Dicembre gradese” ogni anno fa registrare circa 30mila visitatori. L’anno scorso questa cifra è stata sfiorata in sole tre settimane. Quest’anno l’apertura è leggermente prolungata; la chiusura è infatti fissata per domenica 11 gennaio.
Accanto alle opere esposte in queste due sedi ci sono i presepi sistemati da appassionati in tutto il territorio comunale, dalle frazioni di Fossalon e Boscat, a Primero, Pineta, Valle Goppion, Città Giardino, Isola della Schiusa e ancora nel centro (dove come sempre spicca il presepe galleggiante nel porto realizzato dai Portatori della Madonna di Barbana) e alla Colmata.
Ma sarà soprattutto il centro storico ad accogliere diverse splendide Natività. Fra queste spiccano quelle realizzate dai Graisani de Palù, dai Marinai in congedo dell’Anmi, dai Donatori di sangue dell’Advs.
Dopo l’inaugurazione della rassegna alla Casa della musica, i presenti si dirigeranno al Cinema Cristallo per visitare le altre opere e quindi all’auditorium Biagio Marin per assistere allo spettacolo “Natale di guerra”.
Anche in questa edizione della rassegna Grado ha continuato il fitto scambio di opere con altre mostre di presepi: Trieste, Moggio Udinese, Udine, Qualso, Gonars, Perteole, Premariacco, Feletto Umberto, Aviano e Attimis. Sono pure proseguiti gli scambi con Pergine Valsugana e con Bologna; quest’anno c’è inoltre la presenza di un presepista da Bergamo.
E c’è pure la conferma della collaborazione con i presepisti austriaci di Feldkirchen, con il museo del presepe di Salisburgo, con le città gemellate di Sankt Lorenzen bei Knittelfeld e Feistritz bei Knittelfeld e con St. Lorenzen/Murztal.
Le opere sono della più svariata fattura e nei materiali più diversi, ma sempre al centro c’è la Natività, segno della fede di tante persone che si dedicano a questa passione che sta crescendo. Positiva inoltre la presenza di alcuni presepi realizzati da ragazzi.
Il Comune ha previsto anche per questa edizione della rassegna alcune giornate dedicate alla visita ai presepi. Si tratta di visite guidate gratuite, con l’accompagnamento degli zampognari. La prima di queste è in calendario già domenica, con inizio alle 11 da piazza Biagio Marin.
Sempre nell’arco di questo mese sono previste visite guidate anche domenica 21, venerdì 26 e domenica 28. Il prossimo anno visite guidate sono in calendario il 4 e il 6 gennaio.
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