Le fiamme gialle al lavoro a Trieste, presentati i dati sugli interventi dell’ultimo anno
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato 79,5 Kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana.

In occasione del 252esimo anniversario della sua fondazione, la Guardia di finanza ha presentato il rapporto sulle sue attività per il periodo dal 1 gennaio 2025 al 31 maggio 2026.
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, le fiamme gialle hanno eseguito circa 6.575 interventi e circa 383 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 2.015.037 euro, nonché cautelato 498.296 euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti.
Sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 26 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” 58.356.007 euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.
Per quanto riguarda il contrasto al lavoro irregolare, sono stati individuati 1.032 lavoratori in “nero” e irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera, penalmente rilevanti, e di indebito sfruttamento.
La criminalità organizzata
Sul fronte della criminalità organizzata, In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 17 interventi, che hanno portato alla denuncia di 21 persone, di cui 2 tratte in arresto e al sequestro di beni per oltre 2,3 milioni di euro.
È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di circa 4 soggetti.
Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati svolti 47 interventi con la denuncia di 51 soggetti e il sequestro criptovalute per un controvalore in euro pari a oltre 86.481 di euro.
Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 211 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 53,7 milioni di euro, l’accertamento di 192 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per oltre 1.644.294 mila euro.
In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 27 soggetti, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 2 soggetti.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 16 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 30 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per oltre 200.000 euro.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 12 indagini. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di circa 1.649.921.
Di particolare rilievo è l’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati: l’azione dei Reparti ha condotto a individuare 197.995 Kg di tabacchi lavorati sottoposti a sequestro e a denunciare 35 soggetti, di cui 3 tratte in arresto, intercettando e sequestrando complessivamente 1 opificio clandestino presente sul territorio regionale.
Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato 79,5 Kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana.
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