I “cento” di San Rocco stanno già lavorando e confermano la sagra
La complessa macchina organizzativa ha già iniziato a muovere i suoi primi passi, e l’estate goriziana ancora lungi dal cominciare ha già una sua prima certezza: la sagra di San Rocco ci sarà. Non una cosa scontata di questi tempi, specie dopo le difficoltà che hanno costretto ad esempio già i la “gemella” di Sant’Anna a prendersi un anno sabbatico. A San Rocco la sagra si terrà per 11 sere di fila a partire da giovedì 8 agosto, e gli organizzatori del Centro Tradizioni quest’anno le daranno un taglio “green”, rendendola ancor più ecologica ed ecosostenibile rispetto al passato.
Un centinaio sono i volontari coinvolti e già proiettati al lavoro in vista del grande evento, tutti – come prevede la legge sempre più impegnativa da questo punto di vista – formati nel pronto soccorso, nell’antincendio e nelle varie procedure di prevenzione previste dal protocollo Haccp. Le operazioni di montaggio degli stand nel parco Baiamonti inizieranno per tempo, già nelle prime settimane di luglio, mentre il Centro Tradizione è già all’opera per preparare quella che sarà l’abituale appendice culturale alla festa: una grande mostra sulla musica sacra e profana nei secoli passati, tra Aquileia e Gorizia, con l’esposizione che presenterà un numero considerevole di spartiti e volumi particolarmente antichi e preziosi.
Confermati, poi, tutti gli appuntamenti: dalle tre tombole (con il ricavato che sarà devoluto a sostegno di iniziative benefiche) agli incontri culturali della rassegna “Sotto l’albero”, fino all’immancabile pesca di beneficenza, ai concerti delle orchestre, alla tombola dei bambini e al mercatino dei libri e dell’usato sotto l’iconica “tenda bianca”. —
M.B.
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