I gruppi cambiano e i costi per le commissioni lievitano

Con il passaggio del consigliere Paolo Bassi dal gruppo consiliare dell’Italia dei Valori (capogruppo diventa Cetin) al Gruppo misto, sempre come esponente della maggioranza, cambia anche la...
Lasorte Trieste 20/06/11 - Consiglio Comunale, Presidente Iztok Furlanic
Lasorte Trieste 20/06/11 - Consiglio Comunale, Presidente Iztok Furlanic

Con il passaggio del consigliere Paolo Bassi dal gruppo consiliare dell’Italia dei Valori (capogruppo diventa Cetin) al Gruppo misto, sempre come esponente della maggioranza, cambia anche la composizione delle commissioni, con un aggravio dei costi della politica locale.

Con l’ingresso, quale atto dovuto, di Bassi nelle commissioni dalla Prima alla Sesta aumenta il numero dei loro membri, mentre un altro posto dovrà essere riservato - come spiega il presidente del Consiglio comunale Iztok Furlanic - all’opposizione. «Ora il Gruppo misto - aggiunge - diventa in termini di consistenza la terza forza politica in un’aula che conta ben 13 formazioni».

I costi, con il gettone giornaliero di presenza in commissione da 104 euro lordi, lievitano ma per Furlanic «in modo lieve»: «Per il momento è necessario tenere presente che bisogna garantire il rapporto tra maggioranza e minoranza in seno alle commissioni stesse».

Per il presidente del Consiglio comunale triestino, comunque, nulla è definitivamente perduto. Anche perché il numero di componenti delle varie commissioni ha raggiunto livelli altissimi. «Dobbiamo forzatamente prendere un po’ di tempo - afferma il presidente del Consiglio comunale - per verificare se si possa diminuire il numero dei consiglieri nelle commissioni. Ora abbiamo raggiunto i 20, 21 membri. È troppo».

Ma Furlanic sottolinea che «si deve usare il bilancino per rispettare il regolamento. È la legge. In ogni caso restiamo sensibili al tema dei costi della politica e vedremo quali azioni intraprendere per ridurli il più possibile salvaguardando norme e diritti».

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