I regali? Si mettono sotto l’albero vero Al via la corsa agli abeti

È partita in questi giorni la corsa all’albero di Natale vero per molti triestini, grazie a diverse postazioni organizzate in città e alle offerte di agrarie e altri negozi dedicati alle piante. Abeti che vanno posizionati in casa, seguendo i suggerimenti forniti dai venditori, per mantenere l’arbusto verde e in salute almeno fino al 25 dicembre. E possibilmente anche più a lungo.

Tra i punti più frequentati dalla gente c’è quello in Riva Ottaviano Augusto, a poca distanza dall’ingresso del mercato ortofrutticolo: «I prezzi vanno dai 15 euro fino ai 200 per i più grandi – spiegano –. Il nostro vivaio si trova a Bessica di Loria, Treviso. Solitamente le persone si orientano su un albero attorno al metro e 50, ma le misure sono tante. Il più richiesto è l’abete Nordmanniana, che non perde aghi. Certo serve anche osservare alcuni accorgimenti importanti. Va messa sempre un po’ di acqua sotto, considerando che è come fosse un fiore reciso, e poi non bisogna posizionarlo accanto a fonti di calore, come i termosifoni. Sarebbe preferibile trovare un luogo fresco, anche all’interno di un’abitazione. In linea generale - concludono - vediamo che sempre più persone preferiscono prendere l’albero vero».

Tanti anche quelli in plastica venduti nei negozi cittadini, dai classici verdi o in versione imbiancata, fino ad arrivare a fantasiose proposte rosa o azzurre. E alla fine delle festività, sia per i modelli veri, sia quelli sintetici che le persone vorranno eliminare, l’AcegasApsAmga promuove l’11 gennaio una speciale raccolta degli alberi di Natale, con i “Sabati Ecologici Christmas Edition”. L’iniziativa era stata già avviata con successo a inizio 2019, quando insieme al Comune di Trieste era stata organizzata una speciale raccolta, al termine delle feste, che aveva permesso di eliminare oltre 130 abeti, tra finti e veri, con e senza radici. Anche quest’anno quindi lo staff di AcegasApsAmga sarà presente sabato 11 gennaio dalle 9 alle 15 al parcheggio del Ferdinandeo, dove i cittadini troveranno gli addetti della multiutility ad assisterli nel conferimento di tutte le tipologie di abeti.

L’iniziativa nasce per evitare che le persone li gettino nei bidoni e anche per avviare un recupero corretto degli alberi. Quelli senza radici possono essere riutilizzati per produrre compost, mentre da quelli sintetici si possono recuperare diversi materiali. A diffondere la campagna, anche una casetta presente in piazza Ponterosso, all’interno del Mercatino di Natale. —

MI.B.

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