I residenti: «Vicino via Chiozza servono barriere anti rumore»

La protesta di chi vive accanto alla stazione: «I vetri vibrano a tutte le ore» Preoccupa la realizzazione del polo intermodale: ci sarà ancora più traffico



Vetri che vibrano, crepe sui muri e continui sobbalzi. In viale della stazione, in via Chiozza e nelle laterali la situazione, lamentano i residenti, è diventata difficile a causa del continuo passaggio dei treni. I cittadini chiedono d’intervenire al più presto e manifestano al sindaco, Gianluigi Savino, le loro preoccupazioni in merito al progetto di realizzazione del nuovo centro intermodale, che comporterà lo spostamento della stazione delle autocorriere da piazza Marconi alla stazione ferroviaria, dove sarà creato un unico polo di trasporto pubblico.

«Siamo stanchi – si sfogano i residenti -. Quando passano i convogli si sentono vibrare i vetri delle finestre e anche i bicchieri nella credenza. Le vibrazioni sono insopportabili. Da tempo facciamo notare questo problema ma nessuno fa nulla. Ci sono anche crepe sui muri perimetrali di alcuni stabili. Abbiamo già fatto presente a chi di dovere. In alcuni palazzi sono addirittura caduti calcinacci».

La vicesindaca Marina Buda, interpellata, risponde: «Stiamo approfondendo la questione. Pare che in questo periodo stiano passando convogli merci a velocità sostenuta. Alcuni cittadini si sono rivolti anche all’amministrazione comunale e, per quanto possibile, stiamo cercando di capire meglio al fine di risolvere il problema».

La realizzazione del nuovo centro intermodale preoccupa chi risiede nella zona. I cervignanesi chiedono il posizionamento di alcune barriere fonoassorbenti e antinquinamento, in corrispondenza di tutto il nuovo tracciato. In passato era stata attivata anche una raccolta di firme. «Riteniamo – le parole dei residenti - che il nuovo centro intermodale possa rappresentare un elemento di disturbo per la nostra quiete. Il nuovo assetto della viabilità determinerà un incremento nel numero dei mezzi in transito, con conseguenti emissioni sonore e gassose». L’intervento comporterà lo spostamento della stazione delle autocorriere da piazza Marconi alla zona della stazione ferroviaria, dove sarà creato un unico polo di trasporto pubblico. «Il centro intermodale – assicura Buda - non aggraverà ma migliorerà la situazione. Qualsiasi intervento sarà realizzato soltanto con le barriere fonoassorbenti».

Il sindaco, Gianluigi Savino, aggiunge: «Il nuovo terminal per corriere e autobus sarà realizzato, in sostituzione di quello attuale, sul sedime accanto alla stazione ferroviaria, che Fs ha ceduto gratuitamente al Comune grazie all'intermediazione della Regione Fvg. Il progetto prevede una nuova strada di accesso da via Chiozza, oltre alla pensilina. Saranno collocate anche le barriere fonoassorbenti, richieste a gran voce dai residenti e necessarie per abbattere il rumore. L’area prevede una dotazione adeguata di parcheggi, che consentiranno di alleggerire l'attuale situazione». —

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