Il “118” non lo ricovera, muore a 34 anni

PORDENONE. Si sente male in montagna. Il “118” interviene con l’elisoccorso e non lo ricovera. Mentre scende a valle, però, si sente nuovamente male. Stavolta finisce all’ospedale ma, qualche ora dopo, muore. E la magistratura italiana apre un’inchiesta.
Ruben Venuti, cicloturista di 34 anni, è stato soccorso due volte domenica sul monte Goriane vicino a Tarvisio dove si era recato con altri amici per assistere alla tradizionale festa per l’Amicizia tra i popoli che si tiene a inizio agosto tra Italia e Carinzia, è deceduto all’ospedale di Klagenfurt. Il ragazzo, un geometra di Colle di Pinzano al Tagliamento molto conosciuto anche nella zona udinese per l’attività svolta con i familiari nella ditta Eurocase di Buja, vi era stato elitrasportato nella stessa serata di domenica in quanto le sue condizioni erano peggiorate in territorio austriaco.
Ieri pomeriggio i familiari di Ruben - arrivati a Klagenfurt non appena informati dell’accaduto - sono tornati all’ospedale. «Stanno facendo gli accertamenti per capire che tipo d’infarto lo ha colpito - racconta il padre Vando Venuti - Attenderemo il via libera da parte delle autorità austriache sperando di poterlo riportare in Italia tra giovedì e venerdì». La notizia ha destato dolore e incredulità in tutte le persone che conoscevano Ruben a cominciare dal gruppo di amici con i quali aveva deciso di passare la domenica sui monti a cavallo del confine. «Mio figlio amava tanto il ciclismo - continua il padre - e con i suoi amici aveva deciso di salire nel Tarvisiano per una giornata da trascorrere insieme. Da quanto ci hanno raccontato, sono arrivati a destinazione attorno a mezzogiorno, prendendo un pasto normale, una pastasciutta e una birra ma niente di più».
Nel pomeriggio il primo malore in territorio italiano. «Verso le 17 mio figlio ha iniziato a sentirsi male - aggiunge Venuti - e immediatamente è stato chiamato il 118 italiano. Sempre da quanto mi hanno raccontato, i medici non hanno rilevato particolari problematiche. Ruben sembrava essere in via di ripresa e così gli hanno consigliato di scendere a valle in auto. Una parte degli amici ha ripreso la via di casa in bicicletta mentre il resto del gruppo li ha seguiti con un paio di auto. Tra loro anche Ruben».
La strada, scendendo dal monte, passa per territorio austriaco. «Chi era con lui - spiega il padre - mi ha raccontato che ha iniziato a risentirsi male con dolori allo sterno. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi che questa volta, per competenza territoriale, sono arrivati dalla vicina Villach. Visto l’aggravemento delle condizioni Ruben è stato elitrasportato a Klagenfurt. Questo accadeva tra le 18.30 e le 19. Siamo stati avvisati ma, mentre salivamo da lui, attorno alle 22.30 ci la lasciato».
Restano ora da conoscere le cause della tragedia. La magistratura italiana, in particolare, vuole capire le modalità dei due interventi di soccorso. Secondo fonti di agenzia, dopo il primo malore, Venuti era stato sottoposto a elettrocardiogramma con esito negativo per cui il personale sanitario italiano aveva scelto di non disporre il ricovero in ospedale. Sempre secondo le stesse fonti il personale medico aveva consigliato a Ruben di scendere a valle in auto e di non di fare ulteriori sforzi. Al vaglio anche i soccorsi in territorio austriaco dopo l’arresto cardiocircolatorio. Ancora da definire la data dei funerali. Da Buja e da Pinzano, dove Ruben Venuti era stato anche consigliere comunale, parenti e amici attendono di sapere quando potranno salutarlo per l’ultima volta.
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