Il bando Turismo non sorride alle realtà isontine e bisiache
La Regione ha reso noto gli esiti dei primi bandi turismo 2019. Sono state ammesse a prender parte alla preselezione 747 domande, ma 489 l’hanno superata (il 65,46%) e 258 sono state respinte. Per ottenere il finanziamento, tuttavia, non bastava superare la preselezione: era necessario infatti raggiungere il punteggio minimo. A scorrere la graduatoria troviamo quindi che sono 397 le realtà premiate dalla Regione (associazioni, enti, consorzi, fondazioni...) con un importo totale di euro 4.060.000. Quaranta richieste sono pervenute da Gorizia. Ventidue hanno passato la preselezione, diciotto sono state bocciate. Quindi, è andata bene al 55% del totale: una percentuale minore rispetto alla media del 65,46%.
Le realtà cittadine premiate con un finanziamento per aver superato il punteggio minimo sono però quattordici. Nel complesso, a Gorizia su 4.060.000 euro stanziati per i bandi turismo vanno 149.500 euro: il 3,68% del totale. Non proprio una percentuale lusinghiera. In testa, troviamo il Comune, piazzatosi settimo, per il progetto “Gorizia crocevia d’Europa 2019” al quale vanno 42 mila euro. Quindi èStoria (25 mila), Mitteleuropa (16 mila), la Fondazione società per la conservazione della basilica di Aquileia (15 mila), Quarantasettezeroquattro per “Topografie della memoria” (10 mila), il Circolo sportivo Adria (6 mila), l’associazione produttori di radicchio rosso di Gorizia o Rosa di Gorizia e/o canarino (6 mila), la Thiel cooperativa sociale (6 mila), Smilevents (5 mila), l’Unione dei circoli culturali sloveni (5 mila), il Consorzio turistico Gorizia e Isontino (4 mila), la Pallavolo Lucinico (3.500), l’associazione Autoktona (3 mila), il consorzio Il Mosaico (3 mila).
Non poteva andare meglio a Monfalcone: tutte le sue otto richieste hanno superato la preselezione e sette otterranno il finanziamento. Per Monfalcone enjoy il Comune incassa 16 mila euro. Ma in totale alle sette realtà premiate vanno solo 43 mila euro (l’1,05% del totale). A guardare gli esiti della preselezione tra gli ex capoluoghi di provincia, solo a Pordenone è andata peggio che a Gorizia, con 67 domande ammesse alla preselezione stessa: solo 30 l’hanno superata. Nel complesso, tuttavia, a Pordenone vanno molte più risorse che a Gorizia: 311 mila euro a premiare 23 realtà. A completare la panoramica regionale, guardando gli ex capoluoghi, Trieste ha presentato 99 richieste, 68 delle quali hanno superato la preselezione, mentre, per Udine, la preselezione è stata superata da 40 realtà su 56 . Ciascuna realtà poteva presentare anche più di una richiesta, ma per progetti differenti. Delle realtà cittadine, non hanno ottenuto il punteggio minimo di preselezione Asd Bike&Run, Terzo Teatro, Gorizia a tavola, Quarantasettezeroquattro (per “Gorizia memory experience”), il centro chitarristico Mauro Giuliani (tre domande), il Comitato per l’organizzazione dei campionati italiani 2019 Tiro con l’arco, la cooperativa sociale Contea, Eventiva (due progetti), Ffevents&Managements, Fondazione Coronini, Gorizia Spettacoli, Smilevents (due progetti), società agricola Gartrož. Infine, hanno superato la preselezione, ma non raggiungono il punteggio minimo per il contributo Schippers, Quarantasettezeroquattro (per Invisible cities), il Cta, la Casa delle Arti. —
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