Il Centro del patrimonio storico all’ex “Cinema Rio” di Ronchi

RONCHI Un milione e 400mila euro dalla Regione destinati al Consorzio culturale per creare, a Ronchi dei Legionari, un centro unico per la conservazione del materiale bibliografico e documentale delle biblioteche e dei Comuni. La scelta del luogo fisico dove concretizzare questo progetto potrebbe, secondo le indicazioni, ricadere sull’ex cinema Rio. Nei giorni scorsi l’assemblea del Concorzio, presieduta dall’assessore ronchese alla Cultura, Mauro Benvenuto, ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione nel quale è contenuto anche questo nuovo finanziamento. Presente all’incontro anche il consigliere regionale, Antonio Calligaris, che, su invito del presidente, Davide Iannis, ha illustrato ai presenti il percorso di lavoro e di progettazione che ha permesso di ottenere il finanziaemento: 400 mila euro nel 2021 e 1 milione nel 2022 nel piano delle risorse regionali sulla concertazione.
«Il progetto – ha spiegato il consigliere Calligaris – è stato ritenuto dagli assessori alle Autonomie locali Roberti, alla Cultura e Sport Gibelli, alle Infrastrutture e Territorio Pizzimenti, un innovativo e reale progetto di area vasta che si pone l’obiettivo di realizzare un effettivo centro di gestione bibliotecaria e di conservazione del patrimonio storico, artistico e documentario secondo i principi della sostenibilità fornendo strumenti e servizi utili a tutti i comuni dell’ex Provincia di Gorizia e non solo».
Il progetto, approvato dall’assemblea consortile, mira a creare uno spazio multifunzionale per la gestione del patrimonio del Consorzio e dei Comuni ed Enti consorziati, delle biblioteche aderenti al sistema bibliotecario “BiblioGO!” e delle associazioni aderenti all’Ecomuseo Territori ponendosi alcuni obiettivi strategici tra i quali: la conservazione del patrimonio culturale isontino in un centro qualificato e professionale adeguato alle diverse tipologie di materiali presenti sul territorio e la messa a disposizione dei Comuni del sistema bibliotecario di un deposito centralizzato in grado di produrre economia di spesa in tutti i Comuni interessati. Ma anche la realizzazione di uno spazio di consultazione che sia inoltre luogo di studio e funga da centro di documentazione sulla storia del territorio, dove valorizzare le collezioni fotografiche del consorzio con laboratorio di digitalizzazione e archivio musealizzato. Sostanzialmente un centro culturale specializzato che rappresenta il luogo della memoria del territorio destinato a studenti, studiosi, curiosi, cittadini, amanti delle storie e del territorio, turisti e in grado di ospitare progetti di alternanza scuola lavoro, stage e tirocini. «Nel realizzare questi progetti – ha evidenziato Calligaris – dev’essere posta attenzione anche al recupero di edifici culturali in disuso. In particolare a Ronchi dei Legionari ci sono strutture adibite a questo scopo, tra cui l’ex Cinema Rio che per spazi e storia presenta adeguate caratteristiche, questa potrebbe essere l’occasione per recuperarlo e metterlo a servizio delle nostre comunità». Con il nuovo progetto, poi, potrebbero essere liberati spazi importanti all’interno della sede di villa Vicentini Miniussi, spazi destinati anche alle iniziative espositive e alle nuove progettualità culturali ideate dall’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari.—
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