Il centro diurno Anffas resterà attivo anche in agosto

L’Anffas di Gorizia “mette in sicurezza” anche per quest’anno i servizi garantiti agli utenti disabili del suo centro diurno e alle loro famiglie nel corso dell’estate, ed è pronta a ragionare assieme al Cisi sul rinnovo della convenzione per l’utilizzo della strategica struttura di via Garzarolli dedicata allo storico presidente Gastone Musulin.
Ieri mattina nella sua sede goriziana l’Anffas ha vissuto l’assemblea annuale e questi sono due degli spunti più importanti emersi nel corso di un appuntamento che ha visto il presidente Mario Brancati ricordare anche quanto impegnativo e al tempo stesso ricco di soddisfazioni sia stato il 2018 ormai alle spalle: l’anno del 50° anniversario di fondazione, con la visita d’eccezione al presidente della Repubblica slovena, tanto per citare solo uno degli eventi degli ultimi dodici mesi, e l’anno di un nuovo importante riconoscimento al progetto del Vino della Solidarietà (a questo proposito, l’ultima bottiglia presentata al Vinitaly di Verona è impreziosita dall’opera dell’artista Renzo Pagotto sull’etichetta). Ma tornando alle notizie annunciate nel corso dell’assemblea, quella forse più attesa è la conferma dell’attività estiva, in un periodo sempre delicato per le famiglie.
Nei prossimi mesi grazie anche ai 20 mila euro arrivati dalla Fondazione Carigo e ai 15 mila messi a disposizione dalla Curia attraverso l’8x1000 si potrà svolgere il soggiorno a Bagni di Lusnizza, e soprattutto il centro diurno “Musulin” potrà operare anche per tutto il mese di agosto. Un sospiro di sollievo dunque per i 17 utenti che frequentano quotidianamente la struttura e per le loro famiglie.
«Dobbiamo dire grazie a Fondazione e Curia perché le risorse che ci mettono a disposizione sono fondamentali per la nostra attività», ha detto Brancati, che sottolinea anche il grande rapporto di collaborazione con il Cisi e il suo direttore Saverio Merzliak. Proprio con il Cisi, che è proprietario dell’immobile (un tempo provinciale) dovrà iniziare un dialogo per il rinnovo della convenzione per il centro diurno. «Ci metteremo attorno a un tavolo – spiega il presidente dell’Anffas –, ma confido nel fatto che riusciremo a rinnovare la convenzione per l’utilizzo del centro a condizioni che ci permettano di dare continuità e tranquillità ai nostri servizi».
Nella sua relazione sull’attività dell’anno passato Brancati ha anche ricordato tutte le attività e i progetti – dai laboratori alle uscite e visite in Italia e all’estero, dalle manifestazioni sportive che vedono protagonista il gruppo “Sport per crescere” a quelle di stampo artistico e culturale – promosse sul territorio coinvolgendo gli utenti disabili ma anche la cittadinanza, e ha ringraziato le tante realtà pubbliche e private che sostengono l’Anffas. –
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