Il Comune ha chiesto il dissequestro dell’area

Ha preso carta e penna e ha indirizzato una lettera alla Procura della Repubblica in cui chiede, in soldoni, il dissequestro dell’area di viale XX Settembre. E la richiesta del sindaco Rodolfo Ziberna è stata assolutamente presa in considerazione.
Intanto, si procederà sin dalle prossime ore a dissequestrare il marciapiedi: ciò consentirà perlomeno ai pedoni di camminare davanti alla casa in cui si è verificato lo scoppio.
In una seconda fase, si procederà al dissequestro dell’intera zona: ciò vuole dire che le automobile potranno percorrere viale XX Settembre nella sua interezza, senza dove ricorrere alle deviazioni che sono state introdotte nelle ore immediatamente successive alla forte esplosione che ha squassato Gorizia e che è costata la vita a tre persone: a Sabina Trapani e Miha Ursic che convivevano al primo piano e a Fabrizio Facchettin che abitava, da solo, al pianoterra dell’abitazione che oggi è ridotta a macerie dopo la fuga di gas e la deflagrazione. —
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