Il Comune investe un milione di euro per la protezione del verde pubblico
Circa un milione di euro investiti annualmente. È la somma prevista dall’amministrazione comunale a favore del patrimonio arboreo e per la costante riqualificazione del Verde Pubblico cittadino, tema che sulla base di un rapporto Istat redatto nel 2016 individua Trieste ai primi posti in Italia sul fronte delle ricchezze agresti urbane, classificandola al sesto posto per la quota di verde pro capite – equivalente a 32, 6 metri quadrati per cittadino – e al quorum di aree protette, leggi parchi e giardini, in grado di disegnare l’isola felice dell’intero nord – est. A pochi giorni dal varo della settimana legata alla “Giornata Nazionale degli Alberi”, in programma da oggi al 26 di novembre, l’assessorato ai Lavori Pubblici e al Verde del Comune di Trieste espone le sue carte e ribadisce in cifre e prospettive l’impegno in chiave di tutela ambientale. Processo a cui contribuirà la collaborazione con il corso di Laurea di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura dell’ateneo locale, realtà con la quale maturano da tempo ricerche volte all’individuazione del beneficio alla cittadinanza (anche di ordine economico) frutto della tutela naturalistica. In primo piano quindi gli investimenti economici. Il milione di euro stanziato dal Comune nell’arco dell’anno riguarda anche il tema della sicurezza: «Trieste vive una situazione particolare e sempre delicata per via della Bora – ha sottolineato l’assessore Elisa Lodi – e parlando di alberi disposti nell’area urbana è fondamentale pensare anche all’incolumità del cittadino con interventi mirati in fatto di messa in sicurezza». Tra i primati nazionali di Trieste in materia spunta anche la dotazione di un speciale Regolamento sul Verde e l’istituzione di un Catasto del patrimonio arboreo comunale, ufficio che dal 2000 regola il censimento ad oggi di 21 mila alberi, di cui una trentina forniti di “caratteristiche di monumentalità”. Lo scrigno verde cittadino si compone inoltre di 42 giardini, di cui 13 storici, e di tre parchi distribuiti in circa 1.700.000 metri quadri di estensione, come Villa Giulia, Parco Strada Vicentina e soprattutto Parco Farneto, quest’ultimo disegnato in 900.000 metri quadri, altra dote ma qui di respiro persino europeo. Da queste cifre (ri)parte il piano dell’amministrazione rivolto al rinnovo del patrimonio arboreo, ideato dal Direttore di Servizio, Enrico Cortese, e dal Funzionario Forestale, Francesco Panepinto, con la previsione di piantumare altri 250 alberi nell’arco del 2019. —
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