Il consigliere comunale leghista Tuiach verso il ritorno sul ring

A inizio 2017 la sfida con il campione uscente dei pesi massimi. «Che sogno avere Salvini tra il pubblico»
Fabio Tuiach con in mano il suo libro
Fabio Tuiach con in mano il suo libro

TRIESTE L'impegno in Consiglio comunale lo esalta, ma il richiamo del ring è tornato a farsi sentire. Fabio Tuiach, quindi, ha deciso: l’obiettivo è tornare campione dei pesi massimi e divenire nel contempo il primo politico leghista in grado di fregiarsi di un titolo ufficiale in Italia, Padania compresa.

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Questa la nuova missione del pugile classe 1980, meditata sui banchi comunali in veste di consigliere del Carroccio, che potrebbe concretizzarsi nel giro di qualche mese. A inizio 2017, infatti, Tuiach potrebbe sfidare nel match valido per il titolo italiano dei pesi massimi il campione uscente Gianluca Madras, pugile già battuto nel dicembre del 2014.

La sede della sfida? Forse proprio a Trieste: o al PalaRubini o nel vecchio palasport di Chiarbola, teatro nel 2006 della “sfida” che consentì a Tuiach di conquistare il titolo italiano professionistico, ma nella categoria super massimi.

«Pensavo di tornare sul ring a novembre, ma si sta profilando qualcosa invece di più importante, come l’assalto al titolo dei pesi massimi» ha affermato Tuiach.

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«Mi sto allenando bene e nel contempo mi muoverò subito per organizzare al meglio l'evento. Voglio dimostrare alla città che la carica di consigliere non mi ha fatto dimenticare la passione per la boxe, anzi, sono ora ancor più motivato - ha aggiunto - e voglio far parlare di me come personaggio politico ben impegnato anche in campo sportivo. Penso di poter gareggiare almeno sino a 40 anni».

A rafforzare le ambizioni politiche e sportive di Fabio Tuiach pare sia stata anche la recente partecipazione al raduno leghista di Pontida. «Non avevo dubbi, l'esperienza a Pontida mi ha confermato che Salvini è il “salvatore della Patria” - spiega ancora Tuiach -. Credo fortemente in lui, grazie al suo esempio ho voluto entrare in politica. Renzi punta al bene dell’Unione Europea, Salvino invece guarda al bene degli italiani. La differenza di fondo è questa».

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Il sogno del neoconsigliere leghista è quello di riuscire a coinvolgere in qualche modo il segretario leghista nell’organizzazione del match che potrebbe segnare il suo ritorno sul ring. «Sarebbe davvero il massimo riuscire a conquistare un titolo italiano davanti a Matteo Salvini seduto tra il pubblico - prosegue il pugile prestato alla politica -. Proverò di certo a invitarlo».

Tuiach dovrà probabilmente “accontentarsi” di Fedriga, ma resta comunque una curiosità. Nel 2006, dopo aver conquistato il titolo, Tuiach sventolò sul ring la bandiera dell’Istria. In futuro quali colori porterebbe in trionfo in caso di vittoria? «L’Istria è sempre nel mio cuore e lo stesso Salvini ha omaggiato spesso gli esuli - conclude -. Vediamo, se dovessi vincere punterei alla bandiera della nostra città di Trieste. Ci credo e non farei torto a nessuno....».
 

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