Il Consiglio comunale affronta la questione del lodo Irisacqua
È stata convocata per oggi alle 19, a Casa Candussi – Pasiani la seduta del consiglio comunale sollecitato da Identità e Progresso Romans – Versa – Fratta. Il gruppo di minoranza aveva minacciando di rivolgersi al Prefetto qualora le cose fossero andate troppo per le lunghe e non si fosse trattato il sentito tema del lodo arbitrale su Irisacqua che ha portato a una spesa, a carico dei cittadini di Romans e degli altri 11 Comuni ricorrenti, di 98.774, 77 euro, più le spese dell’avvocato. La richiesta di convocazione urgente derivava dal fatto, secondo la minoranza, che alcuni sindaci ricorrenti, compreso quello di Romans, pare intendano impugnare la sentenza in appello col rischio di aggiungere altri costi per le comunità interessate. Per coprire la spesa bisognerà attuare una variazione di bilancio, che appare al numero 3 dell’ordine del giorno di oggi, indicato come “Riconoscimento legittimità fuori bilancio in relazione al lodo Irisacqua Srl e contestuale variazione al Bilancio di previsione 2019/2021”.
Il tema si allargherà di certo, visto che all’ordine del giorno è prevista pure la discussione di mozioni correlate, di cui la prima ha come oggetto “Impugnazione della deliberazione dell’Assemblea di Irisacqua Srl del 09 aprile 2018 con ricorso a clausola compromissoria” e la seconda: “Indirizzo sul pronunciamento Irisacqua”.
L’ordine del giorno, oltre alla comunicazioni del sindaco, contiene pure altri importanti punti, tra i quali l’individuazione dell’area per la concessione di uno spazio ove collocare un distributore automatico per la vendita diretta al consumatore finale di acqua alla spina, “Casa dell’acqua” con modifica dell’indirizzo espresso con deliberazione consiliare numero 38 del 17 ottobre 2016. Si parlerà anche del regolamento in materia di misure relative all’utilizzo dei prodotti fitosanitari sul territorio comunale con approvazione deliberazione con contenuto regolamentare. Infine si discuterà del disegno di Legge numero 735/2018 sulle “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità”. –
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