Il lupo attacca a due passi dalla scuola

L’attacco del lupo è stato fulmineo, addirittura in pieno giorno, con sei pecore sgozzate in poco tempo e una settima a morire qualche ora più tardi per le gravissime ferite riportate. È quanto avvenuto giovedì scorso, intorno alle 15, nel villaggio di Lišane Ostrovicke, comune distante 55 chilometri da Zara in direzione dell’antica Scardona (Skradin), nell’entroterra dalmata.
Un fatto mai registrato prima in questo abitato, per giunta in ore pomeridiane e con attacco verificatosi a soli 200 metri dall’edificio dove ha sede la scuola elementare. Anzi, mezz’ora prima della scorribanda che ha avuto per protagonista un solo lupo, un centinaio di alunni erano usciti di scuola per tornarsene a casa.
«È una cosa incredibile – ha detto l’ex sindaco di Lišane, Ivana Devic – non oso immaginare cosa sarebbe successo se il lupo avesse agito mentre i ragazzini stavano uscendo perché erano terminate le lezioni. La scuola si trova a 200 metri dal luogo dell’attacco e a 100 metri dal parco giochi per bambini». Un grave problema la presenza dell’animale in un centro abitato, il che è stato sottolineato dalla stessa Devic, ora occupata presso l’Agenzia per lo sviluppo rurale della Regione zaratina: «È che in casi del genere non sappiamo a chi rivolgerci per avere aiuto. Il lupo è specie tutelata in Croazia da leggi assai severe e dunque non esistono istituzioni che possano reagire rapidamente ed in maniera efficace. È stata chiamata la polizia, con alcuni agenti che hanno ispezionato la zona, riempiendo il verbale di turno. Tutto è finito lì. Ma le possibilità che l’animale agisca ancora sono numerose».
Gli esperti, nel constatare che il lupo ha ucciso le sette pecore ad una settantina di metri dalle prime case di Lišane, hanno concluso che questo animale ormai non teme più l’uomo, oppure è rabido. Già anni fa i cacciatori locali erano stati costretti ad abbattere alcune volpi affette da rabbia silvestre e apparse in pieno centro di Lišane. Possibile dunque che il lupo in questione sia rabido.
Ad accorgersi che stava accadendo qualcosa di drammatico è stato il proprietario del gregge, Stipe Stipic: «Le mie pecore stavano tranquillamente pascolando – ha dichiarato alla polizia – in un primo momento ho pensato trattarsi di un cane e poi invece mi sono accorto che era un lupo. Tutti e sette gli esemplari sono stati presi alla gola, morendo dissanguati. Mi chiedo ora chi mi rifonderà del danno subito».
Negli ultimi anni, e ci riferiamo alle regioni interne della Dalmazia, la popolazione dei lupi è parecchio cresciuta, con le autorità che non riescono porre a freno il fenomeno. Alcuni lupi sono apparsi l’anno scorso anche sul versante istriano del Monte Maggiore, ma senza causare gravi danni.
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