Il meteo dimezza il percorso ma i biker conquistano il Collio

Una cosa è certa: il meteo non è certo stato generoso, in questo scorcio di primavera, con Cormons e i suoi grandi eventi sportivi. Dopo aver già penalizzato la EcoMaratona del Collio, ieri una giornata decisamente più invernale che primaverile ha complicato i piani degli organizzatori del Collio Bike Team (costretti ad esempio a cancellare la concomitante pedalata ecologica) e dei partecipanti alla quarta tappa del Trofeo transfrontaliero Collio Brda Mtb Cup, valida anche come Trofeo Mega Intersport Acsi Marathon Bike.
Nonostante questo però un’autentica macchia di colore su sfondo grigio sono stati gli 85 coraggiosi partenti che hanno sfidato pioggia, fango, vento e temperature rigide arrivando da tutta la regione, dal Veneto e persino da Roma. Alla fine, sorrisi per tutti ma soprattutto per Stefano Ferigo del Team Todesco e Daniela Toros dell’Azzida Valli del Natisone, i due vincitori sul traguardo di piazza 24 Maggio. «Erano attesi oltre 200 atleti, anche dall’estero, ma comunque siamo felici di come sono andate le cose malgrado il maltempo – commenta Maurizio Moschion, presidente del Collio Bike Team, protagonista di un’organizzazione impeccabile -. Dico grazie alle amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto, e agli oltre 60 volontari che sotto la pioggia si sono impegnati perché tutto filasse liscio. Peccato per il pubblico frenato dal meteo, ma la gara è stata davvero occasione di promuovere il nostro splendido territorio». Concetto, questo, ripreso dal sindaco Roberto Felcaro: «Dispiace molto che il meteo non abbia premiato come meritava il grande lavoro del Collio Bike Team, ma ancora una volta Cormons si è confermata capitale dello sport – ha detto -, calamitando la presenza e l’attenzione di tanti atleti da fuori regione per tutto quanto ha da offrire».
Tornando agli aspetti più strettamente sportivi, a causa della pioggia gli organizzatori sono stati costretti a cancellare l’impegnativo passaggio in Slovenia della gara (ma l’aspetto transfrontaliero è stato mantenuto anche grazie allo stand dell’ufficio turistico sloveno presente in piazza), con il percorso che è passato dai 47 km originali ad un circuito da 23 km (tra Cormons, Capriva, l’area del Preval e il monte Quarin) da percorrere due volte, per l’80% su strade sterrate e fangose, e con mille metri di dislivello. Visto il clima c’è chi si è presentato simpaticamente al via con boccaglio e maschera da sub, ma poi si è fatto sul serio. E a vincere, come detto, facendo gara in solitaria è stato Stefano Ferigo del Team Todesco (2h12’12”), mentre il primo degli atleti del Collio Bike Team, decimo, è stato Andrea Lucioli (2h30’47”). Tra le donne, invece, affermazione d’autorità di Daniela Toros (Azzida), che ha tagliato il traguardo dopo 2 ore e 57 minuti. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








