«Il monumento ai caduti di Fratta è stato abbandonato a se stesso»

«Chi non rispetta e ricorda il passato, non ha le basi per impostare il futuro». Lo scrive in una lettera Dino Menotti, 90 anni, nativo di Romans ma residente a Capriva, che esterna il suo rammarico...



«Chi non rispetta e ricorda il passato, non ha le basi per impostare il futuro». Lo scrive in una lettera Dino Menotti, 90 anni, nativo di Romans ma residente a Capriva, che esterna il suo rammarico per una vicenda che lui narra così: «Verso il 1938, ho visto innalzare, in piazza a Fratta, il monumento ai Caduti di tutte le guerre, con tanto di asta portabandiera, che venne posizionata adoperando le corde delle campane della chiesa vicina. Un lavoro non da poco. Prima di alzare l’asta, mio padre Liberio strappò un pezzo di carta da un sacco di cemento e tutti i presenti misero la loro firma prima di infilarla nel tubo. Due anni fa, a Fratta, vidi che stavano lavorando attorno al monumento per fare una “rotonda” e chiesi che fine avrebbe fatto il tubo portabandiera? Mi risposero che sarebbe stato asportato. Al che spiegai la storia e lasciai il mio numero di telefono per essere chiamato nel momento dello spostamento sperando di trovare la “pergamena”, ma nessuno si è fatto vivo. In seguito ho letto che a Fratta sarebbero stati inaugurati i lavori in piazza. Fui presente e vidi il monumento al suo posto originale ma senza l’asta e la targa ai Caduti. Entrambe rimosse e posizionate sul retro: l’asta piantata a terra e la targa posta sul vecchio muro di cinta, come due cose messe là, tanto per non buttarle via. Ma se il monumento non è stato spostato, perché è stato mutilato? Al posto della targa sul monumento c’è un pannello che racconta la storia del paese. Perché non è stata messa sul retro con la targa ai Caduti? Secondo me c’è stato poco rispetto nei confronti dei Caduti e verso chi, 80 anni fa, si è prodigato per avere un ricordo in piazza. Chiesi il motivo dello spostamento al sindaco, ma, seccato, non mi rispose. Il 26 dicembre 2017, festa del patrono a Fratta, presente ancora il sindaco, ho rinnovato la richiesta, ma mi ha risposto che “la storia cambia”. Al che ribattei che la storia rimane, mentre sono gli uomini a cambiare. Il 15 gennaio 2018, presi carta e penna e indirizzai al Consiglio comunale di Romans, una lettera raccomandata, rinnovando la mia richiesta. Nessuno ha risposto e l’ex monumento ai Caduti è preda dell’edera».—



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