Il nodo piste ciclabili, più progetti che pedali
Si parla di mobilità ciclabile nel territorio di San Canzian d’Isonzo martedì, alle 18.30, nella Casa delle associazioni di via Marconi a Pieris. L’incontro pubblico è organizzato dall’amministrazione comunale per illustrare “piani, progetti, prospettive”, dopo che anche negli ultimi due anni da parte dei gruppi di minoranza non sono mancate le pungolature sul tema. A parlare di quali siano i piani e le intenzioni dell’ente locale rispetto i tracciati ciclabili saranno il sindaco Claudio Fratta, che ha la delega ai lavori pubblici, e il consigliere delegato alle manutenzioni Luciano Dreos e il responsabile dell’ufficio tecnico, l’ingegner Federico Franz.
Il Comune di San Canzian d’Isonzo, la cui frazione di Begliano è connessa in sicurezza con Turriaco, avvierà nel corso dell’anno la realizzazione di un tracciato tra l’abitato di San Canzian e il territorio di Staranzano, lungo la Strada provinciale 2. Il Comune di San Canzian gestirà l’intera opera, anche nel tratto che ricade nel territorio di Staranzano da cui ha ricevuto nel corso della primavera una delegazione amministrativa a realizzare i lavori.
Si è persa invece traccia dei 7 chilometri in territorio di San Canzian della ciclovia lungo l’Isonzo progettata dalla Provincia e che pure nella prima metà del 2016 risultavano finanziati con fondi della Camera di commercio per 400 mila euro. Il progetto della nuova rotatoria tra la Sr 14 e via Roma a Pieris comprende anche un nuovo percorso ciclabile. Vista l’ampiezza, il marciapiede della Sr 14 sul lato sinistro in direzione di Monfalcone nel tratto compreso tra via Roma e via 25 Aprile sarà protetto da una siepe e trasformato anche per accogliere un tratto di ciclabile. Il nuovo percorso nelle intenzioni dell’amministrazione si connetterà con quelli che l’ente prevede di realizzare in via Slataper, da trasformare a senso unico in direzione dell’abitato, e in via 25 aprile e con quello già esistente in via Anna Frank.
Nel corso degli ultimi anni nel territorio comunale si è proceduto soprattutto a creare dei circuiti urbani a servizio ad esempio della mobilità verso le strutture scolastiche e sportive (a Pieris), ma a Begliano i percorsi realizzati a partire dall’incrocio con la Strada regionale 14 nella zona antistante il cimitero dall’inizio dell’anno si sono collegati alla pista ciclabile realizzata dal Comune di Turriaco, collegando i due centri. —
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