Il nuovo “vecchio” ponte sulla roggia San Giusto apertura tra un mese

Bisogna attendere lo spostamento  del contatore del gas. Intanto  il manufatto da 80 mila euro  ha suscitato reazioni contrastanti  a causa del color ruggine
Bonaventura Monfalcone-03.06.2019 Nuovo ponte pedonale-San Canzian d'Isonzo-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-03.06.2019 Nuovo ponte pedonale-San Canzian d'Isonzo-foto di Katia Bonaventura

SAN CANZIAN. Posato già da un po’, si dovrà attendere ancora un mese circa per vedere agibile il ponticello realizzato dal Comune di San Canzian sulla roggia San Giusto in via Trieste, a San Canzian. L’amministrazione comunale sta ancora attendendo lo spostamento del contatore del gas dell’abitazione adiacente al manufatto. L’intervento è stato rinviato su richiesta del proprietario della casa viste le temperature del tutto insolite per il periodo, ma che hanno imposto solo fino a qualche giorno fa di accendere ancora il riscaldamento, almeno per qualche ora al giorno. «La normativa prevede che da quando partono i lavori di spostamento, cioè l’interruzione della fornitura, ci vogliono anche tre settimane per riallacciare il contatore causa autorizzazioni varie previste dal gestore – spiega il sindaco e assessore ai Lavori pubblici Claudio Fratta –. Da qui la tempistica per arrivare all’apertura del ponticello» . Che, realizzato in acciaio Corten, quindi dall’aspetto “arrugginito”, non ha mancato dalla sua posa di suscitare reazioni contrastanti tra i residenti. L’intervento, dal costo complessivo di 80 mila euro, ha in ogni caso compreso la realizzazione di un ponte pedonale, staccato dalla strada, costituito da fondazioni in calcestruzzo, rinforzate con micropali, da una struttura principale in travi in acciaio, parapetti in acciaio Corten ed elementi in acciaio inox, su una pavimentazione galleggiante in elementi di legno e polipropilene. Per l’amministrazione comunale l’intervento è funzionale a mettere in sicurezza il transito dei pedoni lungo via Trieste, in corrispondenza della roggia, dove non esistono marciapiedi, ma anche a dare continuità ai percorsi ciclabili che saranno realizzati e a quelli già esistenti. Il tracciato che sarà ricavato lungo la Strada provinciale 2 in direzione di Staranzano, troverà prosecuzione in un futuro, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale, lungo via Risiera San Sabba, raggiungendo via Trieste attraverso la connessione di via delle Grodate. Per l’ente locale si trattava e si tratta di mettere però innanzitutto in sicurezza il transito di pedoni e bici in un tratto di via Trieste privo di marciapiedi. A completare l’opera, criticata dalle minoranza per il costo giudicato eccessivo, è arrivata inoltre negli scorsi mesi la sistemazione delle aree esterne e degli ingressi al Centro civico, sempre in via Trieste. Anche sul lato posteriore dell’edificio, dove ha sede il punto di prestito librario della Biblioteca comunale e l’attività di diverse associazioni, è stato costruito l’accesso per i disabili, con relativo parcheggio attrezzato, mentre l’area esterna all’accesso principale sarà pure adeguata. I lavori di adeguamento degli accessi sono costati ulteriori 20 mila euro. —

La.Bl.

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