Il PalaCarnevalè è salvo Ma nelle due serate clou entrarci costerà 3 euro

Sciolte le riserve: per coprire le spese legate alla sicurezza il sabato e il martedì “grassi” saranno a pagamento



Il PalaCarnevale si farà ma nelle giornate clou avrà un ticket d’ingresso di tre euro. Dopo mesi di lavoro sottotraccia, l’assessore Stefano Decolle scioglie le riserve sul futuro della tensostruttura di piazzale ex Alto Adriatico: «Il PalaCarnevale è salvo e sarà gestito sempre dalla Flash». E i costi per la gestione della sicurezza? Saranno coperti proprio grazie al biglietto.

Erano proprio i costi per la sicurezza, in effetti, il nodo emerso pochi mesi fa riguardo il maxitendone, grande sede di attrazione per i giovani (e non solo) durante il periodo carnascialesco. Una struttura costantemente cresciuta in questi anni - sino a raggiungere la dimensione dei mille metri quadrati attuali - che si è rivelata una fondamentale “valvola di sfogo” per far convogliare a tarda sera i giovani fuori dal centro storico. Lo stesso patron della Flash Vincenzo Rovinelli aveva lanciato pubblicamente l’allarme su una situazione divenuta ingestibile per i costi da sostenere per garantire la sicurezza. Causa una burocrazia sempre più rigida, norme sempre più severe - vedi l’antiterrorismo - e richieste sempre più puntigliose da parte della Commissione di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo, Rovinelli era pronto a gettare la spugna. Nel 2013 la voce “sicurezza” del Comune che comprende la gestione della settimana di manifestazioni al di là del PalaCarnevale - compresa, invece, nell’affidamento esterno per l’allestimento e l’organizzazione - era sotto i quattromila euro. Nell’ultima edizione la spesa per il Comune è salita a 22 mila: più di cinque volte tanto. Una cifra importante se si considera la quantità di voci di spesa di cui una manifestazione popolare come il Carnevale ha da farsi carico per garantire la sua riuscita da ogni punto di vista. Un aumento dei costi cresciuto ulteriormente soprattutto per la forza lavoro da impiegare: se sei anni fa gli addetti alla sicurezza (solo per il PalaCarnevale) potevano essere meno di una decina, ora il numero richiesto dalla Polizia è di ben 30 unità.

Dopo diversi tavoli, insomma, Decolle può insomma ufficializzare la soluzione, accettare la proposta avanzata da Rovinelli, ossia rendere il PalaCarnevale a pagamento nelle giornate di sabato e martedì con un biglietto d’ingresso di tre euro, consumazione inclusa. «Il costo vuole tenere in considerazione la giovane età e le relative capacità economiche dei frequentatori della struttura per non precluderne l’entrata - così Decolle - ma nella totalità degli accessi la cifra derivante contribuisce a coprire i costi della sicurezza. In tal modo il PalaCarnevale si può dichiarare salvo, scongiurando il rischio che la città veda sfumare offerte e iniziative ormai consolidate e di successo e, al contempo, garantendo a chi vuole festeggiare fino a tardi di poterlo fare in quella che è nata e continua ad essere un’area di sfogo, soprattutto nelle serate clou».—



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