Il porto di Fiume cresce e aspetta Buccari

FIUME. Timidi ma significativi segnali di ripresa da parte di Luka Rijeka. L’azienda portuale di Fiume ha reso noto i dati relativi ai primi tre mesi dell’anno: sono state movimentate 993mila tonnellate di carichi secchi, il 2 per cento in più rispetto al periodo gennaio-marzo del 2013.
La maggiorazione ha riguardato in particolare due voci: i carichi generali (+10 per cento) e i legnami (+15 per cento). Ma a rendere meno brillante il risultato complessivo del Porto di Fiume sono stati i carichi alla rinfusa, con 381mila tonnellate. Rispetto a un anno fa, il calo è di 9 punti percentuali; una flessione comunque meno marcato di quanto verificatosi l’anno scorso. Il motivo viene spiegato dal direttore generale di Luka Rijeka, Vedran Dev›i„: «Finalmente abbiamo la piena operatività del terminal per carichi alla rinfusa di Buccari. Questo ci permetterà di toccare entro la fine dell’anno quota un milione di tonnellate, cifra di molto superiore rispetto al 2013. Grazie a Buccari – così Dev›i„ – abbiamo riallacciato la collaborazione con un partner austriaco molto importante, che fino agli inizi degli anni Novanta ci garantiva carichi molto consistenti».
E aggiunge: «Durante il conflitto nell’ex Jugoslavia - spiega - per anni avevano disertato il nostro emporio, per poi tornare a Fiume negli ultimi mesi. È una notizia che ci rallegra».
C’è stata inoltre un più che promettente aumento anche per la movimentazione container nello scalo fiumano in Brajdica. Sono stati registrati infatti 44mila e 131 Teu, il 15 per cento in più su base annua. A detta del direttore generale Dev›i„, si stanno aprendo in questo senso significativi spazi sui mercati di Ungheria, Germania e Austria. In totale i carichi secchi dovrebbero registrare per il 2014 a Fiume la quota di 4 milioni e 500mila tonnellate. A ciò si aggiungeranno naturalmente i carichi liquidi concernenti il polo petroli, che l’anno passato ha potuto contare su 5 milioni di tonnellate.
Sono dati, come già riferito, che fanno aumentare le speranze a Luka Rijeka, anche se si è ancora ben lontani dai numeri esibiti da Luka Koper, l’impresa portuale di Capodistria. Lo scalo capodistriano, infatti, il primo trimestre ha portato in dote 4,88 milioni di tonnellate di carichi secchi e liquidi, con una maggiorazione di 9 punti percentuali. La movimentazione contenitori ha invece toccato i 162.037 Teu e in questo caso l’aumento è stato complessivamente del 10 per cento.
Le previsioni ufficiose per il porto di Capodistria danno quale risultato finale 2014 merci in arrivo e partenza per 18 milioni di tonnellate.
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