Il premio Spiga di Sant’Andrea celebra l’impegno di Mario Brescia

Bumbaca Gorizia 01_12_2019 Sant'Andrea Premio Spiga a Marjan Brescak Mario Brescia © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 01_12_2019 Sant'Andrea Premio Spiga a Marjan Brescak Mario Brescia © Foto Pierluigi Bumbaca



«È una giornata speciale per me, un momento impagabile di quelli che non hanno prezzo. Ma, se oggi ricevo questo premio, è merito anche dei tanti che in questi anni sono stati al mio fianco». Ha passato una vita a spendersi per la comunità della quale, con il tempo, è diventato uno dei simboli. E anche nel giorno in cui quella comunità lo celebra, consegnandogli l’edizione 2019 del tradizionale Premio Spiga, Mario Brescia rivolge il pensiero a chi gli sta attorno.

È stata davvero una giornata di festa quella di ieri nel borgo di Sant’Andrea, dove Brescia – già presidente circoscrizionale e oggi anima dell’associazione Skultura 2001 che riunisce e coordina le realtà culturali e sociali del quartiere – ha ricevuto la “Spiga” al termine della messa celebrata per la festa patronale. A festeggiarlo, tra gli altri, anche il sindaco Rodolfo Ziberna, con il quale peraltro condivise ormai molti anni fa l’esperienza amministrativa da assessore nell’allora giunta del sindaco Scarano, da poco scomparso. «Molti qui a Sant’Andrea dicono che era ora toccasse a me ricevere la Spiga – scherza Brescia –, ma al di là delle battute, questa per me è una soddisfazione enorme. Voglio ringraziare tutti, perché abbiamo sempre inteso il lavoro all’interno della nostra comunità, e anche dell’associazione Skultura 2001, come una sorta di staffetta: chi ci ha preceduto ci ha consegnato un testimone fatto di tradizioni, cultura, solidarietà e valori, e noi lo portiamo per consegnarlo a chi verrà. Io ho cercato di fare questo, ma devo ringraziare quelli con cui ho lavorato, che hanno fatto in modo che lungo la strada il testimone non mi cadesse».

Ma la giornata di ieri non è stata speciale solo per il quartiere di Sant’Andrea, ma anche per tutta la città. E proprio per la fiera che porta il nome del santo, che come da tradizione – malgrado una fastidiosa pioggerellina che di certo non ha favorito l’affluenza della gente – ha animato il centro. Tra le bancarelle, più gettonate quelle a sfondo enogastronomico, mentre giovani e giovanissimi non si sono lasciati scappare l’appuntamento con le giostre. Oggi ultimo giorno di bancarelle. –



Riproduzione riservata © Il Piccolo