Il rispetto delle regole spiegato ai più giovani
Ha fatto tappa anche a Gorizia il progetto formativo “Train...to be cool”, ideato dalla Polizia ferroviaria in collaborazione con il Miur. Nell’isontino ha coinvolto le classi prime dell’Isis “Galilei-Fermi-Pacassi” (8 classi, per 160 ragazzi), del “Cossar-Da Vinci” (4 classi, per 100 ragazzi) del “Pertini” di Grado (6 classi, per 120 ragazzi) e della sede monfalconese sempre del “Pertini” (2 classi, per 50 ragazzi).
Nel corso di questi incontri, gli operatori della Polizia ferroviaria hanno cercato di trasmettere ai giovani l’importanza del rispetto delle regole non solo in ambito ferroviario, ma anche nella vita in generale, insistendo sulle conseguenze che eventuali loro azioni, potenzialmente dannose, potrebbero avere sulla propria ed altrui incolumità. Qualche esempio? Si va dall’utilizzo delle cuffiette per l’ascolto della musica che possono impedire di sentire il treno che arriva, ed essere dunque pericolose, alla moda di farsi selfie oltre la linea gialla lungo la banchina della stazione, sino ad arrivare ai casi estremi dei video “acchiappa click”, girati mentre si sfida il treno in arrivo sui binari per scansarsi all’ultimo momento.
Gli studenti, che hanno dimostrato notevole interesse, hanno interagito con gli operatori in modo attivo, ponendo domande e rappresentando curiosità, raccontando le esperienze personali ed esprimendo apprezzamento ed entusiasmo. –
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