Il sindaco di Aquileia rilancia: «Ecco gli aiuti alle fasce più deboli»
AQUILEIA. Il bonus bebè da 3 mila euro, i buoni pasto per gli anziani e la tariffa della mensa scolastica congelata. Il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, mette in fila gli aiuti alle fasce più deboli, grazie all’aumento dell’Irpef, tanto criticato dall’opposizione, ma che «incide meno di un caffè a settimana – dice Zorino – e lo scopo è aiutare le fasce più deboli, dal bonus bebè che aiuterà con 3 mila euro i genitori nei primi 3 anni di vita di ogni nuovo nato, al buono pasto per gli anziani, in precedenza raddoppiato. Inoltre, la tariffa della mensa scolastica resterà invariata». Il sindaco ribadisce i risultati dell’amministrazione smontando le accuse dell’opposizione. «Dal nostro insediamento al 30 dicembre siamo riusciti a introitare nelle casse del Comune oltre 700 mila euro, stanziati o da investire a breve per la manutenzione e soprattutto per lo sviluppo di Aquileia. Ciò dimostra la nostra capacità di attingere ai fondi disponibili - sostiene Zorino – e la volontà di agire in un’ottica di miglioramento di servizi e qualità della vita, seguendo una progettualità raccontata e condivisa con i cittadini».
Zorino fa riferimento a una pluralità di fondi regionali ottenuti. A partire dai recenti 150 mila euro sulla legge per Aquileia, così suddivisi: 49.721,10 per la messa in sicurezza degli argini del Natissa, compreso Borgo San Felice, e il rifacimento di via Popone; 50 mila per la sostituzione del pannello informativo più importante della cittadina e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali con sistemi ad alta visibilità su via Giulia Augusta e via Beligna. Per quest’ultimo intervento sarà utilizzata anche parte dei fondi ottenuti subito dopo l’insediamento della giunta, per l’efficientamento energetico, altri 50 mila euro per le luci a led su Corso Gramsci. Ancora, 50.278,90 per iniziative e manifestazioni turistico-culturali e 50 mila euro per la promozione turistica, che fra l’altro ha permesso di illiminare a dicembre il campanile Popponiano. «Rimandiamo al mittente anche le critiche sull’innalzamento della tassa di soggiorno e delle tariffe dei parcheggi, che non incidono sui nostri cittadini». Si aggiungono 400 mila euro per il recupero della stazione del milite ignoto. —
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