Immigrati e ospitalità Turriaco alla Prefettura chiede di proseguire

TURRIACO. A Turriaco si celebra domani, dalle 18, nel Parco delle feste, ora Borboleta, lungo la strada provinciale 1, la Giornata del rifugiato all’insegna degli interrogativi sul futuro del Centro accoglienza straordinaria stranieri attivato poco meno due anni e mezzo fa. Dopo aver richiesto alcuni mesi fa una proroga fino al 30 giugno e la trasformazione del Cas in una struttura dedicata alla nuova versione dello Sprar, l’amministrazione comunale si sta confrontando con la Prefettura assieme agli altri Comuni che ancora accolgono un servizio del genere (Romans e Savogna) per individuare una soluzione e dare continuità all’accoglienza.

«Che sarebbe in ogni caso diversa, perché non si tratterebbe di richiedenti asilo, ma di persone che hanno già ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato – dice il sindaco Enrico Bullian –. Questa trasformazione consentirebbe di elaborare progetti di più lunga durata per il coinvolgimento degli ospiti nella vita della comunità». Per l’accoglienza Siproimi (la nuova versione dello Sprar) verrebbero sempre utilizzati i due appartamenti ristrutturati con fondi statali nell’ex caserma dei Carabinieri di via 5 Giugno. Intanto domani viene celebrata la Giornata a cura di Duemilauno Agenzia Sociale. Dopo i saluti e la presentazione della rivista Granelli di sabbia, alle 18.30 tavola rotonda con Smiles Project e alle 21 il concerto “Saudade De Andrè”. Sarà esposta la mostra Face of Afghanistan and something more di Hamed Darek, richiedente asilo. —

La. Bl.

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