Immondizie date alle fiamme di notte nel rione Piedimonte

Rifiuti in fiamme a Piedimonte. È lo strano e preoccupante fenomeno che si verifica nel quartiere periferico cittadino.
Il tutto è frutto di una segnalazione giunta, nell’ultimo periodo, al consigliere comunale e capogruppo del Pd Marco Rossi in merito ad alcuni piccoli problemi e disagi cittadini. Tutto nasce dal fatto che, nei giorni scorsi, alcuni cittadini hanno inviato inviato delle fotografie all’esponente del Partito democratico da dove emergono “stranezze” in quel di Piedimonte.
Una donna che risiede in via Brigata Cuneo ha segnalato che, di notte, qualcuno brucia dei rifiuti nei pressi della sua abitazione (non pochi se ha pensato che andasse a fuoco il bosco che c’è dietro alla via). Del fatto, la signora ha intenzione di informare anche il Comune, dato che l’incidente si sarebbe ripetuto altre volte in estate. E lo stesso Rossi, l’altra mattina, ha girato all’assessore comunale Del Sordi una mail dove si parla dell’accaduto. I rifiuti, stando alla missiva, «vengono bruciati da persone ignote generando odori molesti. I cittadini hanno lamentato odori, senso di nausea, bruciori alla gola e sono stati costretti a chiudere prontamente le finestre. Il fatto non succede ogni sera ma alcune volte. L’ultima volta si è ripetuto ieri sera».
«Ogni volta puzza, senso di nausea, un odore acre che non sembra quello del semplice bruciare di rifiuti da sfalcio come erba o rami. L’ultimo episodio - riferisce Marco Rossi - pare sia avvenuto alla fine di via Brigata Cuneo in direzione Piuma. Il fatto che questi eventi si verifichino di notte lascia supporre effettivamente che qualche malintenzionato utilizzi le ore notturne per bruciare rifiuti o altri materiali depositati senza le necessarie autorizzazioni e senza alcun controllo sulle eventuali emissioni di sostanze nocive. Tenuto conto di quanto sopra – conclude il consigliere – chiedo di verificare prontamente l’origine di questi fumi e l’esistenza di eventuali discariche abusive in zona». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








