"Incontro fra Conte e al-Sisi, si è discusso di Regeni"

PALERMO L'incontro fra il premier Giuseppe Conte e il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi a Palermo oggi 13 novembre «ha riguardato in particolare le inchieste in corso sull'omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni e la cooperazione comune per far luce su questo omicidio e assicurare gli aggressori alla Giustizia»: così ha riferito un comunicato della presidenza egiziana citando il portavoce presidenziale, l'ambasciatore Bassam Radi, senza aggiungere altro sul caso della tortura a morte del ricercatore friuliano.
"Ci auguriamo - ha commentato in proposito il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Francesco Lollobrigida - che il governo italiano, nella ricerca della verità, stavolta pretenda una vera svolta nelle indagini e che lo faccia con voce ferma e autorevole. Sicuramente più ferma e autorevole dell’inesperto Di Maio, che ad agosto andò da Al Sisi per superare lo stallo ma tornò a casa non si sa bene con quale risultato».
Per Giuditta Pini, deputata del Pd, invece, "il governo mette in un cassetto l'omicidio di Giulio Regeni": Pini annota come "a margine dell'incontro tra l'esponente egiziano e il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte non c'è stata nessuna presa di posizione da parte del nostro governo, ma solo silenzio. Avremmo voluto sapere se ci sono o meno novità da parte delle autorità egiziane".
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