Investito in via Alviano, è gravissimo

Stava attraversando la strada a piedi. Quando, per cause che sono al vaglio della Polizia municipale di Gorizia, è stato travolto da un’auto, una Toyota Yaris.
Questi i fotogrammi del gravissimo incidente accaduto ieri mattina, attorno alle 8.15, in via Alviano, la strada “dell’Università”. Il pedone è il pakistano W.R., residente a Buttrio, in provincia di Udine, classe 1992, non è un richiedente asilo: ha battuto il capo violentemente contro il parabrezza dell’auto, mandandolo in frantumi. Quindi, è volato a un paio di metri di distanza dal luogo dell’impatto, cadendo pesantemente a terra e restando privo di sensi
Immediati sono scattati i soccorsi con l’arrivo nel breve volgere di pochi minuti dell’ambulanza e dell’automedica. Dai primi e immediati soccorsi sono apparse subito gravi le condizioni del pedone. I sanitari del 118 lo hanno stabilizzato in loco, quindi l’hanno trasportato con l’ambulanza al Pronto soccorso del San Giovanni di Dio. I medici, viste le condizioni critiche, non hanno avuto dubbi e hanno chiesto l’intervento dell’elicottero che ha condotto il malcapitato al nosocomio di Cattinara, a Trieste, dove risulta essere ricoverato in terapia intensiva. La prognosi è riservata. È politraumatizzato ed è in pericolo di vita.
Stando a una prima e necessariamente sommaria ricostruzione effettuata dalla Polizia municipale, sembra che il pakistano avesse le cuffiette sulle orecchie. Forse stava ascoltando musica, forse stava telefonando. Questo avrebbe fatto sì che non sentisse nè si accorgesse del sopraggiungere dell’auto. Nelle prossime ore, i vigili urbani effettueranno nuovi rilievi per ricostruire esattamente la dinamica ed individuare le eventuali responsabilità.
Al volante c’era un goriziano (A.P. le sue iniziali, classe 1961). Era alla guida di una Toyota Yaris. Nell’incidente, l’automobilista è rimasto pressoché illeso. La piccola utilitaria è stata posta sotto sequestro: come illustrato in precedenza, il parabrezza è andato completamente in frantumi ed evidenti segni dell’impatto sono visibili sul cofano e in tutta la parte anteriore della vettura.
L’incidente è avvenuto proprio di fronte al parcheggio della sede goriziana dell’Università di Trieste: una circostanza che aveva fatto credere, in un primo momento, che ad essere coinvolto fosse uno studente universitario.
Poi, con il passare delle ore, è stato possibile effettuare una ricostruzione più precisa dell’accaduto. Il traffico ha subito qualche rallentamento. La vettura proveniva dalla nuova rotatoria della Casa Rossa e stava raggiungendo il centro città.
Non è la prima volta che via Alviano è teatro di incidenti stradali di particolare gravità. Nel dicembre scorso, lo ricordiamo, un ottantenne goriziano aveva perso la vita, dopo essere stato investito dall’auto condotta da un cittadino sloveno. Ma le circostanze furono diverse rispetto all’incidente di ieri mattina. In quel caso, determinante era stata la fitta nebbia che aveva limitato moltissimo la visibilità. Inoltre, era già calato il buio.
L’uomo investito era stato ricoverato all’ospedale di Gorizia in condizioni gravissime: il decesso era sopravvenuto qualche ora dopo. Gli stessi agenti della polizia stradale ebbero il loro bel da fare per effettuare i rilievi in mezzo a quella nebbia. Il traffico, particolarmente sostenuto in città visto che si stava svolgendo la fiera di Sant’Andrea, subì dei rallentamenti.
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