La ciminiera abbattuta ha sradicato un albero E divampa la polemica

«Non so se con l’intervento di demolizione della ciminiera si fosse preventivato l’abbattimento dell’ennesimo albero ma l’accanimento di questa città nei confronti del verde mi sembra abbia raggiunto livelli considerevoli».

È bastato questo post del consigliere comunale Emanuele Traini (Gorizie) per scatenare un’esplosione incontrollata di reazioni su Facebook. Con due partiti: quello ambientalista contro quello di coloro che ritengono l’albero abbattuto un «effetto collaterale» che ci può stare vista la complessità dell’operazione, gestita dal mago-esplosivista Danilo Coppe assieme alla ditta pordenonese “Moretto”.

Quello che stupisce maggiormente nel dibattito è che Gorizia, oltre a tanti esperti aeronautici con la specializzazione nella gestione di aeroporti, ospita molti sedicenti esplosivisti in grado di calcolare traiettorie e formulare suggerimenti su come va demolita una ciminiera. In barba all’esperienza e agli anni di studio di tanti esperti del settore.

Traini, in realtà, pur gettando il sasso, non dà giudizi sull’operato. «Non ne ho le competenze - dice su Facebook - e l’ho premesso nel post. Ho solo rilevato quanto accaduto per capire se ci fossero altre soluzioni». E le soluzioni sono arrivate con qualcuno che ha ipotizzato altri metodi di abbattimento, contestato però da chi nell’area ci risiede e evidenzia che, forse, è andata meglio così perché l’alternativa era che la ciminiera finisse su una delle case circostanti o in strada. «La domanda è: lo si poteva fare senza che ne facesse le spese l’albero? È diverso dal sostenere che sarebbe stato meglio centrare le case», la controrisposta di Traini.

«A me - l’osservazione di qualcun’altro - ha dato fastidio che venga tagliato un albero, per di piú in cittá, per farne un simbolo da ammirare nella piazza centrale cittadina. Non era meglio chiedere agli artisti cittadini di riunirsi e creare un’opera che ricordi l’albero natalizio? Dividiamo scrupolosamente le immondizie e, poi, in cittá, ti trovi un albero vero, tagliato alla base, destinato alla morte? Ah, sì, sacrificabile».

Un dibattito con una sessantina di post e video annessi. Sì, la ciminiera continua a far parlare. Anche oggi che è ormai ridotta a un cumulo di mattoni già finiti in un centro di smaltimento. —

Fra.Fa.

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