La concessionaria di Adriaterminal chiede il Magazzino 5

Steinweg-Gmt, attuale concessionaria di Adriaterminal che è rimasta l’unica banchina operativa in Porto vecchio, rilancia sul Magazzino 5 che si estende lungo il Molo III.
La terminalista genovese ha infatti chiesto all’Autorità portuale la concessione quadriennale della struttura, che presenta una superficie di 6881 metri quadrati e un’area perimetrale di altri 825 mq. Oggetto: deposito di merci varie non pericolose. La richiesta è stata avanzata l’11 aprile scorso e resterà a disposizione degli interessati fino al 5 maggio, 198° anniversario della morte di Napoleone.
Che un terminalista domandi di ampliare gli spazi a disposizione non è solo fisiologico, è anche auspicabile. Ma la curiosità è che Steinweg-GmT, guidata dall’imprenditore genovese Andrea Bartalini, chieda un provvedimento la cui durata quadriennale eccede di oltre un anno la scadenza della concessione relativa all’Adriaterminal, prevista nel 15 febbraio 2022.
Il presidente Zeno D’Agostino è sempre stato chiaro sul fatto che non avrebbe rinnovato questa concessione, poiché, d’accordo con il sindaco Dipiazza e in coerenza con le linee pianificatorie di Porto vecchio, ritiene che quella banchina possa essere trasformata in un terminal crocieristico. Si pensava che Msc fosse interessata a un’operazione di questo tipo, ma l’acquisizione di una quota di Ttp (Stazione marittima) da parte della compagnia di D’Aponte sembra differire i tempi di un eventuale sbarco in Porto vecchio.
Allo scopo di mettere a disposizione il più ampio spazio possibile a una banchina “cruise”, la domanda di Seleco, a sua volta presentata un anno fa sempre sul Magazzino 5, era stata “deviata” verso l’Altipiano, in direzione di Bagnoli (ex Wärtsilä) dove però deve ancora approdare.
Anche Steinweg-GmT sarà allora “deviata” verso altri lidi? Oppure, in attesa che maturi qualcosa di più definito in tema di crociere, si potrà concedere l’ambìto Magazzino 5 al terminalista “metallaro”? Parola all’Autorità. —
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