La gioia di accogliere in famiglia un animale già in là con gli anni

Non solo cuccioli. Anche animali in là con gli anni riescono a volte a trovare famiglie disposte a dare calore, affetto e coccole. Una scelta fatta per esempio da Gioele Busdon, che ha adottati due cani ospitati al rifugio Astad. «La prima, Nadì, mi ha scelto - racconta -. Mi si è avvicinata e mi ha conquistato. L’ho portata a casa con me nel giorno del suo undicesimo compleanno. Un tesoro, sempre insieme, molto dolce. Dopo due anni ho preso anche Gerico, di 10 anni, per farle compagnia. Faccio il barista e quando sono al lavoro voglio che Nadì non resti sola. Hanno un carattere diverso, lei tranquilla, lui più vivace, ma stanno bene insieme. Sono stati la mia salvezza, mi hanno aiutato a superare momenti difficili e mi hanno cambiato. Sono sempre al mio fianco, dormono con me, vicini. Accogliere un cane anziano - sottolinea - ti arricchisce, consiglio a tutti ti farlo, sono una grande felicità e fonte di affetto continuo».
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La stessa decisione è stata presa lo scorso febbraio anche da Milojka Pertot, che ha adottato, sempre all’ Astad, Frisco, di 14 anni, anche se per poco tempo. «Il mio era morto da un anno, volevo aspettare un po’ per prenderne un altro - racconta - ma poi mia figlia ha visto la sua foto su Facebook. Siamo andati a vederlo ed è stato amore a prima vista. Altro che vecchietto, era arzillo, simpatico, un cagnolino speciale. Purtroppo è mancato qualche giorno fa, solo tre mesi dopo essere entrato in famiglia, per un problema di salute improvviso, ma è stato una gioia averlo con noi».
Il personale dell’Astad si prodiga ogni giorno per dare visibilità ai “vecchietti”, con la speranza di trovare per loro nuovi proprietari, ai quali vengono forniti anche consigli preziosi. Un cane adulto o anziano può diventare un compagno di vita docile, calmo e amorevole. —
M.B.
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