La Lista per Doberdò inizia il tour de force Incontri nelle frazioni

DOBERDÒ. Comincia il tour de force prima delle elezioni comunali di domenica prossima della “Lista per Doberdò-Lista za Doberdob”, seconda formazione alle amministrative che propone Aldo Jarc come antagonista a “Unità Cittadina-Obcinska Enotnost” con il sindaco uscente Fabio Vizintin. I candidati verranno presentati nelle varie frazioni del paese. Il primo appuntamento è martedì alle 20.30 nella sede dell’associazione “Kremenjak” a Jamiano, dove verrà illustrato il programma di lavoro per il prossimo quinquennio e i nove candidati consiglieri Tamara Podversig, Emanuela Trampuz, Savina Zbogar, Marco Peric, Marko Jarc, Andrej Terpin, Maurizio Peric, Dario Bertinazzi, Mariano Juan Brecelj. La lista sta programmando altri incontri per le diverse frazioni. In testa al programma figura l’impegno della presenza degli amministratori comunali e dei consiglieri fra i cittadini «che si sentono abbandonati – ribadisce Aldo Jarc - per cui vogliamo voltare pagina e cambiare per il bene della comunità». Quindi il sostegno alle associazioni che sono il cuore del paese, e incontri con i cittadini delle frazioni per affrontare le problematiche locali. Di particolare importanza è la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del potenziale turistico e dell’agricoltura, un atteggiamento più responsabile nella realizzazione delle opere pubbliche, la collaborazione con i comuni limitrofi di Slovenia e Italia per uno sviluppo comune, la cura del sociale con l’aiuto alle famiglie bisognose e agli anziani, la regolarizzazione degli usi civici. «Grande attenzione – sottolinea il programma – verrà dedicata alla rinascita e valorizzazione del Lago di Doberdò e del patrimonio naturalistico della Riserva per incrementare il turismo locale. Non esiste, infatti, un piano di rilancio del Lago e neanche per la Cava Devetachi». Sulle opere pubbliche i primi impegni riguarderanno la sistemazione dei tre quarti di marciapiedi che da anni attendono una sistemazione, poi le fognature e l’ampliamento dei cimiteri comunali. C’è ancora l’annoso problema della fine lavori della scuola media.—

Ci. Vi.

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