La Mitteleuropean Race si congeda e prenota piazza Unità per il 2020

Luca Patron, con il navigatore Massimo Casale, a bordo di una Fiat 514 Mille miglia del 1931, si è aggiudicato ieri la quarta edizione della Mitteleuropean Race, manifestazione di regolarità per vetture d’epoca costruite prima del 1976. Evento che ha coinvolto per tre giorni le più belle località del Friuli Venezia Giulia. L’equipaggio vincitore ha preceduto, nell’ordine, quello composto da Ezio Sala e Gianluca Cioffi, che hanno gareggiato su una Lancia Aprilia del 1938, e la coppia composta da Tiziano Baldissera ed Edi Covaz, anche loro su Lancia in questo caso una Fulvia Montecarlo datata 1972.
C’è stato però un altro vincitore, che non ha preso coppe nel corso della cerimonia finale a Grado, ma virtualmente ha ottenuto un successo di grande rilievo: è il Friuli Venezia Giulia. Tutti i cinquanta equipaggi - che hanno aderito all’invito degli organizzatori ovvero l’associazione “Adrenalinika”, presieduta da Riccardo Novacco -, il Comitato coordinato da Maurizio de Marco e Susanna Serri, i piloti delle vetture di accompagnamento, chi ha seguito la grande carovana hanno espresso notevole apprezzamento per i luoghi visitati, avendo completato le varie tappe della “tre giorni”.
Nell’intendimento degli organizzatori - con i quali hanno collaborato la Regione, i Comuni di Trieste e Grado, PromoTurismo Fvg, un gruppo di sponsor capitanati dall’Alfa Romeo - c’era infatti un doppio obiettivo: allestire una competizione che mettesse in rilievo la longevità delle macchine e la bravura dei piloti, contemporaneamente esaltasse il fascino del territorio regionale. I partecipanti hanno potuto infatti ammirare il centro di Trieste, la sabbia e il mare di Grado, le antiche architetture di Aquileia, il castello di Strassoldo, le mura di Palmanova, i panorami e i vigneti del Collio.
«Abbiamo voluto attuare una precisa azione di promozione turistica, abbinandola alla competizione di regolarità – ha spiegato Novacco – e credo che ci siamo riusciti. Abbiamo riscontrato notevole soddisfazione fra i partecipanti perché hanno potuto sfidarsi fra loro, ammirando al contempo panorami e monumenti». «Per l’edizione 2020 – ha concluso il presidente di “Adrenalinika” – contiamo, per quanto riguarda Trieste, di poter allestire la mostra delle vetture in piazza dell’Unità d’Italia, che quest’anno era impegnata dalle celebrazioni per il 2 giugno. Abbiamo le rassicurazioni del sindaco Roberto Dipiazza, anche perché la festa della Repubblica cadrà di martedì». Susanna Serri ha invece voluto evidenziare che «la Mitteleuropean Race è stata fortunata perché dopo un mese di maggio insolitamente caratterizzato da molta pioggia, le tre giornate della nostra manifestazione sono state salutate da un bel sole». —
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