La Newco: appaltati i lavori di adeguamento dell’impianto
SAN LORENZO
Intanto la Newco Ambiente (gia Iris) ha affidato alle ditte Fratelli Tabaj di Gorizia e Ecochimica System di Creazzo di Vicenza l’appalto per le opere di miglioramento ed adeguamento dell’impianto di compostaggio di Moraro, opere proposte e condivise con i Comuni, Provincia, Arpa e Ass.
Come si ricorderà, i lavori programmati riguarderanno fondamentalmente la cosiddetta “area di maturazione” cioè l’area coperta dove il compost, appena uscito dalle linee di bio ossidazione accelerata, viene steso, rivoltato ed arieggiato per 60 giorni. Per eliminare il pericolo di indesiderate fuoriuscite di odori molesti, l’area, già parzialmente confinata, verrà totalmente chiusa con tamponamenti fissi e/o mobili posizionati su tutto il suo perimetro mentre un nuovo impianto creerà una depressione tale da estrarre l’aria da questo ambiente convogliandola verso un nuovo biofitro la cui realizzazione fa già parte dei lavori appaltati.
L’impianto di compostaggio, pertanto, potrà disporre di due sistemi separati di estrazione e trattamento delle diverse atmosfere che si generano nei due ambienti di processo diretto e di maturazione: il biofiltro già esistente e in uso da sempre per il trattamento degli odori dell’area di fermentazione e il nuovo biofiltro che minimizzerà ulteriormente il rischio di fuoriuscita di esalazioni sgradevoli. Il valore complessivo dei due interventi è di circa 383mila euro e saranno completati entro novembre. «Spiace pertanto ancora di più per i disagi osservati in alcune zone dei Comuni circostanti -affwrma la Newco -, che essendo fortemente legati a fattori climatici, dovrebbero comunque diminuire di intensità in tempi brevi ».
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