La pasionaria Bubisutti pronta al salto romano

TRIESTE. Il trionfo di Massimiliano Fedriga nella sfida per piazza Oberdan ha entusiasmato chiaramente tutti i leghisti del Friuli Venezia Giulia. Una di loro, però, ieri ha festeggiato con trasporto particolare. È Aurelia Bubisutti, militante storica del Carroccio ed ex vicesindaco di Tolmezzo, nonchè candidata alla Camera alle elezioni politiche, quarta nel listino proporzionale. Sarà lei a prendere il posto lasciato libero a Montecitorio da Max, andando a completare la terna di padani nostrani, al fianco della pordenonese Vannia Gavia e Massimiliano Panizzut.
Nei mesi scorsi, quando nel centrodestra impazzava il braccio di ferro Lega-Forza Italia per la designazione dell’aspirante governatore, Bubisutti si era apertamente spesa per la discesa in campo di Fedriga. Una mossa dettata dalla convinzione che il leghista fosse il candidato migliore , certo, ma anche ovviamente da un certo interesse personale. Lo stesso che, quando lo psicodramma sulla leadership pareva aver portato all’investitura di Renzo Tondo, l’aveva spinta a scrivere di suo pugno una lettera dai toni durissimi al segretario leghista, invitandolo a cambiare rotta. «Quello che sta accadendo in Friuli Venezia Giulia - tuonava nella missiva la pasionaria del Carroccio, che ricordava la performance “stellare” alle politiche con la Lega arrivata al 26% - è vergognoso, una dimostrazione dell’autonomia calpestata dagli intrighi orditi a Roma». Proprio la città in cui si prepara a sbarcare da neodeputata.
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