La prova orale per 342 studenti e l’incognita delle buste a sorte

Bonaventura Monfalcone-20.06.2019 Seconda prova-ITC Einaudi-Staranzano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-20.06.2019 Seconda prova-ITC Einaudi-Staranzano-foto di Katia Bonaventura



C’è preoccupazione fra la maggior parte dei 342 studenti delle superiori per la terza e ultima fase, tutta da scoprire perché una novità, dell’esame della matura. Finiti gli scritti, infatti, iniziano oggi gli orali con al liceo Buonarroti 94 studenti, al Brignoli-Einaudi-Marconi 111 (mancano gli studenti di Gradisca) e al Pertini 137. In quasi tutti gli istituti il primo è atteso al varco alle 8, mentre nella mattinata sono previsti in genere sei studenti al giorno. Queste in dettaglio le date: Buonarroti da oggi fino a giovedì 4 luglio, Brignoli-Einaudi-Marconi da oggi a venerdì 5 luglio, Pertini da domani a martedì 2 luglio.

La preoccupazione maggiore dei ragazzi riguarda il metodo con cui è stata stabilita la prova orale dal Ministero. È scomparsa la tesina con cui gli studenti “rompevano il ghiaccio” presentando e illustrando un qualcosa di già pronto. La commissione d’esame dovrà avere tante buste quanti sono gli studenti, più due “di riserva”, con gli argomenti preparati dai professori sulla base dei programmi svolti durante l’anno e ci sarà un’estrazione a sorte. Il presidente ne sceglierà tre e il candidato estrarrà la sua, che conterrà l’argomento da cui avrà lo “spunto” per cominciare. «È un salto nel buio – commentano preoccupati diversi studenti – perché verranno fuori argomenti a sorpresa magari anche di qualche materia di cui non si è preparati alla perfezione. Non si capisce il motivo di questa scelta». Per quanto riguarda il voto finale si parte dai risultati esposti sui tabelloni, dove per ogni classe, figurano il giudizio con i voti conseguiti nelle materie, mentre l’ultimo numeretto è quello dei “crediti”. A questi si aggiungerà la valutazione finale che comprende il voto degli scritti (tema d’italiano e seconda prova “di indirizzo”).

Gli studenti hanno già potuto vedere all’albo i voti con i quali si presenteranno davanti alle commissioni per il responso finale della prova orale. Il nuovo voto di maturità, sempre su base 100, sarà composto, dunque, da un massimo di 40 punti accumulati in base all’ultimo triennio (erano 25 fino all’anno scorso) e 60 punti per le prove d’esame: fino a 20 per ciascuno dei due scritti e per l’orale. Si ottiene la promozione a quota 60. —



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