«La riduzione dei senatori non tocchi le minoranze»

Se andrà in porto la proposta di riduzione del numero dei parlamentari, il Friuli Venezia Giulia finirà per esprimere quattro senatori. Il deputato Guido Germano Pettarin (Forza Italia) si appresta a depositare agli uffici della Camera una proposta di legge per garantire seggi anche per le minoranze slovena e friulana. Lo ha affermato ieri, a margine dell’incontro sul trasferimento della sede goriziana della Filologica.

«Non mi è chiara la fondatezza costituzionale del proposto meccanismo elettorale per il quale il Trentino Alto Adige passerebbe da 7 a 6 senatori, uno ogni 170 mila cittadini circa, mentre in Friuli Venezia Giulia i 7 senatori di partenza diventerebbero solamente 4, uno ogni 350 mila cittadini circa – ha detto, in sintesi, Pettarin –. È una diversità di trattamento che ai miei occhi pare assurda e che viola palesemente il combinato disposto degli articoli 3, 5 e 6 della nostra Costituzione». La proposta di Pettarin si ispira a un progetto di legge presentato nel 2002 da Ettore Romoli, arenatosi per il finire della legislatura. «Cosa distingue le comunità linguistiche che fanno riferimento al ladino friulano e allo sloveno da quelle che fanno riferimento al tedesco e al ladino? Ogni differenza di trattamento violerebbe non solo i principi fondamentali della Costituzione, ma anche i principi comunitari – ha ancora detto il deputato –. Spesso ce ne dimentichiamo, ma anche la comunità friulana è una minoranza linguistica riconosciuta e deve godere di tutti i diritti connessi, al pari delle altre». –

A. P.

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