La “sentenza” dell’Arpa: acque pulite Via libera ai tuffi nel mare di Sistiana

Il mare di Sistiana è pulito. La stagione balneare è salva. Tuffi e nuotate possono continuare in assoluta sicurezza. Anche il secondo controllo a campione effettuato in questi giorni dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, sulla porzione di mare prospiciente la scogliera di Duino, ha dato esito negativo. È stato così confermato che, nell’intero tratto di costa della zona di Duino Aurisina, le acque «sono balneabili – come recita un comunicato diffuso ieri pomeriggio dalla stessa Agenzia – con valori di Escherichia coli e di Enterococchi, cioè batteri che possono causare infezioni a carico del tratto digerente, delle vie urinarie o di molte altre parti del corpo, ampiamente inferiori ai limiti consentiti dalla normativa». Come si ricorderà, sulle spiagge di Duino era scattato l’allarme, una decina di giorni fa, proprio in seguito a una misurazione, effettuata sempre dall’Arpa, che aveva evidenziato una «positività microbiologica» nel cosiddetto punto di Duino Scogliera.
L’effetto era stato una segnalazione che l’Agenzia aveva immediatamente fatto pervenire a Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina, nella quale si leggeva che «in conseguenza delle analisi effettuate e in via precauzionale, si indica di disporre il divieto temporaneo della balneazione nel punto denominato Duino Scogliera». Pallotta aveva allora chiesto fosse subito effettuato un secondo controllo suppletivo - puntualmente compiuto dall’Arpa come ulteriore test di verifica - che aveva evidenziato valori inferiori al limite massimo.
Nel terzo e ultimo campione estratto giovedì scorso e reso pubblico ieri, perché per legge devono trascorrere almeno 72 ore prima che si possa esprimere un parere scientificamente valido, l’Arpa ha rilevato infine concentrazioni di Escherichia coli di 20 mpn / 100 ml, quando il limite massimo consentito è di 500, ed Enterococchi sotto i 10 mpn / 100 ml, là dove il limite massimo consentito è di 200, a conferma della “bontà” del tratto di mare preso in esame. «Siamo molto soddisfatti dell’esito di questo ulteriore controllo – ha detto ieri Pallotta che, in quanto sindaco, ha anche la responsabilità della salute pubblica – che conferma la qualità del nostro mare. I bagnanti possono perciò stare ancora più tranquilli – aggiunge – e cercheremo di dare loro servizi sempre migliori, per rendere il loro soggiorno da noi, che sia di una sola giornata o di un’intera vacanza, il più gradevole possibile». Dall’Arpa spiegano inoltre che «molto probabilmente i valori superiori alla media evidenziati dal controllo di una decina di giorni fa sono stati determinati da una situazione contingente e occasionale, che potrebbe anche essere per esempio il versamento in mare dei residui di un wc chimico di uno yacht».
Continua intanto la battaglia su due fronti, uno ambientale e l’altro amministrativo, del gruppo “Salute & ambiente” contro le gabbie di allevamento collocate a circa 700 metri al largo di Duino. I responsabili hanno annunciato che incaricheranno un’azienda specializzata di «effettuare i controlli dei fondali circostanti le zone nelle quali sono sistemate le gabbie» e che verificheranno anche «le concessioni demaniali e le autorizzazioni sanitarie sulle quali si basa l’attività di allevamento».—
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