La sfida del giovane “Pere” rilancia lo storico Bar Acli

Lo storico bar parrocchiale “Acli” vicino a piazza San Rocco, che per generazioni di villessini ha rappresentato un punto di riferimento e di aggregazione, ha ricominciato da ieri l’attività dopo un lungo periodo di sosta. E un bar che riapre e si rinnova, invece di chiudere i battenti, di questi tempi è già una bella notizia.
A Villesse lo è ancora di più, perché oltre a riprendere vita un locale storico, seppure con un altro nome, l’iniziativa è di un giovane del paese. Il nuovo titolare è Nicolas Peressin, che ha 21 anni e che fa parte di una famiglia molto conosciuta e benvoluta a Villesse. Nicolas ha studiato all’istituto alberghiero, ha quindi già una certa esperienza nel settore, e con entusiasmo ha aperto il bar per quella che è la sua prima attività professionale. Il nome del locale, “Dal Pere”, prende proprio spunto dal suo cognome (Peressin), e nel logo e nell’insegna ci sono delle pere verdi a dare un tocco ancora più giovane e simpatico al bar, che Nicolas ha preso in affitto dalla parrocchia di San Rocco, da sempre proprietaria.
Il Bar Acli ha una lunga storia e tradizione alle spalle. L’attività è iniziata nel 1963 e la prima gestione fu affidata alla coppia di coniugi Fabiano Secolin e Clelia Gobbo, proprietari per 23 anni. Si sono poi susseguiti nel corso del tempo Alfio Marega, Simonetta Benedetti e infine Francesca Sequalini, che con il suo bar “Da Francy” ha tenuto aperto il locale fino a tre anni fa, prima dell’improvvisa chiusura. Il bar Acli è sempre stato visto come un piccolo simbolo della comunità legato alle attività parrocchiali, ma anche rifugio per le prime uscite in compagnia e primo momento di autonomia dei ragazzi rispetto ai grandi.
All’inaugurazione (con benedizione e taglio del nastro) c’era il pienone. Erano presenti il sindaco di Villesse Claudio Deffendi, il parroco monsignor Luigi Olivo, i rappresentanti delle associazioni locali, molti residenti e tanti amici e conoscenti di Nicolas. «Per la comunità di Villesse – ha evidenziato Deffendi – il Bar Acli è sempre stato un punto di riferimento importante. Fa piacere vederlo riaperto, grazie anche all’iniziativa di un giovane di Villesse. Gli auguriamo tutto il bene possibile». Monsignor Olivo ha ripercorso la storia dell’Acli, ricordando l’importanza sociale che ha avuto per la crescita del paese e per la parrocchia, e ha augurato a Nicolas le massime soddisfazioni professionali.
Con la riapertura l’ex bar Acli si presenta rinnovato. Gli spazi interni sono stati restaurati e ridipinti e il restyling ha dato complessivamente maggiore luminosità e freschezza: grazie anche alla vivacità dei colori, oggi l’ambiente è molto caldo e confortevole. Oltre agli spazi interni c’è anche l’area esterna con il giardino, che potrà essere utilizzata soprattutto in primavera ed in estate. Anche i residenti sono contenti di questa riapertura a pochi anni di distanza dalla chiusura, che sembrava definitiva. La processione al bar “Dal Pere” per un brindisi e per il benaugurante in bocca al lupo a Nicolas per l’avvio della sua attività è durata per tutto il pomeriggio, in un clima di grande festa e aggregazione, che ha coinvolto tutta la comunità fino a tarda sera. –
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