La Slovenia ratifica l’ingresso della Croazia nella Ue

Il parlamento sloveno ha appena ratificato il Trattato di adesione all’Ue per la Croazia. La ratifica richiedeva i due terzi di voti a favore, margine che è stato ampiamente superato, con 82 voti favorevoli su 82 parlamentari presenti. Alla sessione plenaria del parlamento sloveno hanno partecipato anche due ospiti «eccellenti» dalla Croazia, il premier Zoran Milanovic e il ministro degli esteri Vesna Pusic.
A seguito della ratifica, la neo-premier slovena Alenka Bratusek ha ribadito che «l’adesione della Croazia all’Ue contribuirà alla stabilizzazione e alla crescita dell’intera regione». Il premier croato Zoran Milanovic ha invece puntato l’attenzione sulla lotta contro la crisi, «che Slovenia e Croazia dovranno affrontare assieme».
Soddisfazione è stata espressa anche dal ministro degli Esteri sloveno, Karel Erjavec, per il quale «con la ratifica ha inizio un nuovo capitolo nelle relazioni tra i due Stati». Dopo il voto, Milanovic e Pusic sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica, Borut Pahor, e dal primo ministro Bratusek. La premier slovena e il primo ministro croato hanno avuto anche un colloquio bilaterale.
La Slovenia è stata uno degli ultimi Stati a ratificare il trattato di adesione Ue per la Croazia: mancano all’appello ancora Germania, Danimarca, Paesi Bassi e Belgio. Gli ultimi impedimenti erano stati superati nelle scorse settimane con l’accordo tra Slovenia e Croazia sui depositi bancari dei cittadini croati nella Ljubljanska banka. L’accordo ha determinato la risoluzione della disputa nell’ambito del trattato di successione delle Repubbliche della ex Jugoslavia.
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