La tela esposta in Regione oppone la bellezza all’odio

il prestito

Fino al 9 gennaio il Palazzo della Regione in piazza dell’Unità d’Italia accoglie la Madonna con Bambino di Cima da Conegliano, opera abitualmente conservata nel Museo civico di Gemona del Friuli ed eccezionalmente esposta nel capoluogo nell'ambito dell'iniziativa culturale Un tesoro sconosciuto in un palazzo da scoprire.

«Un capolavoro affascinante che suona come un biasimo alla malvagità e all'odio contro i quali si oppone la bellezza di questo dipinto» ha detto l'assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, che ieri ha inaugurato l'esposizione assieme ai promotori dell'iniziativa, l'Ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac), la Soprintendenza Fvg, le Fondazioni Cassa di risparmio di Udine, Trieste e Gorizia (presenti la presidente di Fondazione CrTrieste Tiziana Benussi e il presidente dell’udinese Giuseppe Morandini), oltre alla presidente del Fai Fvg Tiziana Sandrinelli e al sindaco di Gemona del Friuli Roberto Revelant. «L'evento è già diventato una tradizione del Natale triestino e di tutto il Friuli Venezia Giulia» ha detto Gibelli, evidenziando come «il ritorno dell'esposizione nell'atrio del palazzo, dopo un anno in cui si era optato per una visione dell'opera in digitale al centro di piazza dell’Unità, è un segno della progressiva normalità conquistata grazie ai vaccini». —

Riproduzione riservata © Il Piccolo