La vetrina Coldiretti non conosce la crisi e sconfigge il Covid

Funziona l’attività di “Campagna Amica” in via IX Agosto Oltre mille spese a domicilio distribuite nel corso del 2020



È l’altro Mercato coperto di Gorizia. E gode di ottima salute e di una crescente progettualità.

Stiamo parlando del mercato di “Campagna Amica” di Coldiretti, presente per due giorni a settimana (martedi pomeriggio e sabato mattina) nella sua location indoor di via IX Agosto. Una vetrina a chilometri zero per le aziende agricole della zona, che a rotazione – attualmente oltre una ventina – si alternano a seconda del periodo stagionale e delle disponibilità di produzione del momento nelle 16 postazioni previste nella struttura: tutte sempre garantite. Ortofrutta, miele, confetture e composte, pane e farine, vino e birre agricole artigianali. E ancora olio, formaggi e carne di qualità: dalla Pezzata rossa friulana al suino, dal pollo al coniglio. Per gli amanti del pesce, i mitili. E per le signore, anche lavande e fiori.

Un mercato a misura d’uomo e che abbatte la tradizionale filiera commerciale: dal produttore al consumatore, secondo una dicitura tanto abusata quanto cara alla clientela. «I prodotti freschi, di stagione e dall’origine garantita piacciono – spiega Angela Bortoluzzi, presidente provinciale di Coldiretti – e ce lo dimostra una clientela che ormai possiamo dire affezionata e fidelizzata, alla quale si affiancano sempre persone nuove. Segno che questo modo “slow” di fare la spesa è apprezzato».

La pandemia si è fatta sentire eppure – assicura Bortoluzzi – il mercato ha tenuto. Anzi, non ha praticamente mai smesso di lavorare. «Notevole l’andamento della consegna a domicilio che abbiamo attivato nel corso del 2020: oltre 1.000 spese distribuite, con picchi di 70 a settimana, tra l’Isontino e Trieste – spiega Bortoluzzi. Attualmente in media le consegne nella Venezia Giulia sono una trentina a settimana». «E il principio – prosegue – è che non c’è miglior promotore che il produttore stesso. I mercati di Campagna Amica sono cresciuti un po’ ovunque nei centri storici di tutta Italia. Le aziende agricole, anche nell’Isontino, si sono strutturate per dividersi fra azienda e bancarelle. Assumendo anche del personale, e credo sia un segnale molto importante».

Ma c’è un altro ruolo che “Campagna Amica” sente di poter giocare nel prossimo futuro. E proprio nella città di Gorizia. «Il marketing e la promozione territoriali non possono prescindere dalla valorizzazione dell’enogastronomia. E con alle porte la sfida della Capitale Europea della Cultura 2025, crediamo di poter giocare un ruolo. Sarà importante fare rete», è convinta la presidente di Coldiretti. E le prove generali già sono iniziate: già esistono gelaterie e pasticcerie che sfornano prodotti rigorosamente “made in Isontino”.

Oltre che nel capoluogo, i mercati a km 0 sono operativi anche a Gradisca d’Isonzo (martedi e venerdi), Cormons (venerdi), Monfalcone (mercoledi) ed il sabato a Trieste. Non manca l’aspetto solidale: prosegue la “spesa sospesa”, con oltre tre quintali di prodotti donati alla Caritas, e sempre tramite Caritas verrà ripetuta a Pasqua la consegna di pacchi di generi alimentari da 50 chili di generi alimentari per famiglie in difficoltà. Davvero un’attività a 360 gradi, quella della Coldiretti. —

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