la vicenda

yyIl monfalconese Ramon Polentarutti, 40 anni, scomparve il 14 aprile 2011. Il 2 novembre 2012 alcuni operai addetti alla pulizia dei filtri della centrale a carbone A2A avevano rinvenuto un sacco...

yyIl monfalconese Ramon Polentarutti, 40 anni, scomparve il 14 aprile 2011. Il 2 novembre 2012 alcuni operai addetti alla pulizia dei filtri della centrale a carbone A2A avevano rinvenuto un sacco impigliato, contenente alcune ossa umane. Fu eseguito il test del Dna, con la comparazione genetica della madre. La verifica accertò che si trattava del monfalconese, che Ramon Polentarutti era figlio di Sofia Piapan. Il pubblico ministero di Gorizia, Salvo, aprì un fascicolo per sottrazione, distruzione e occultamento di cadavere. Il 3 giugno 2013 gli inquirenti, con la Scientifica, giunsero nell’abitazione di Roberto Garimberti, indagato, per setacciare il giardino e la casa. Nel giardino dell’abitazione furono rinvenuti frammenti ossei. Frammenti troppo esigui e comunque compromessi per estrarne il Dna utile a verificarne l’appartenenza al monfalconese. Fu anche eseguito il Dna mitocondriale, molto più sofisticato, senza però riuscire a dare un nome a quei reperti ossei. Roberto Garimberti poi uscì dalle indagini. Il pm Salvo si trasferì ad altra Procura. Il caso fu affidato al pm Laura Collini che aprì un fascicolo per omicidio colposo.

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